L’opposizione diserta il primo consiglio

17 Ottobre 2021

Polemica a Casalbordino, il sindaco Marinucci: un fatto mai accaduto. Ecco le deleghe alla giunta

CASALBORDINO. Il sindaco Filippo Marinucci presenta la sua squadra in consiglio comunale, ma la minoranza a sorpresa diserta l’aula. I rappresentanti della lista civica “Il Nuovo Sole”, con a capo Alessandro Santoro che della coalizione è stato candidato sindaco alle elezioni del 3 e 4 ottobre, non hanno partecipato alla prima riunione dell’assise civica, nel corso della quale il sindaco ha prestato giuramento, ha presentato la nuova giunta e illustrato le linee programmatiche del suo secondo mandato. «Un fatto del genere nella storia politica ed amministrativa di Casalbordino non era mai accaduto», commenta Marinucci, che con 2.367 voti presi pari al 62,03%, ha conquistato il secondo mandato e che ora si accinge ad amministrare fino al 2026. Ad affiancarlo ci sono quattro assessori: Carla Zinni (pubbliche relazioni e rapporti con la stampa, pubblica istruzione, mensa e trasporto scolastico, lavori pubblici, case popolari e necessità abitative, centro diurno per anziani, borse lavoro e Lsu – lavori socialmente utili – bilancio e cultura); Umberto D’Agostino (demanio, problematiche spiaggia Lido, pari opportunità, problematiche Miracoli e frazioni, politiche giovanili, sport e associazioni sportive, patrimonio, attuazione del programma); Paola Basile (politiche e servizi sociali, stato civile, anagrafe e servizi elettorali, turismo, pubblica illuminazione, attività economiche, produttive e commercio, tributi, promozione prodotti tipici; Amerigo Tiberio (viabilità e manutenzioni, ambiente, ecologia e verde pubblico, gestione strutture sportive, gestione Auditorium e biblioteca, Sasi, cimitero e servizi cimiteriali). La carica di vice sindaco è stata attribuita a Zinni che con le sue 803 preferenze è stata la più votata. Tutte le deleghe che non sono state assegnate restano nelle mani del primo cittadino. Sono: personale, polizia locale e sicurezza, protezione civile, urbanistica, erosione della costa, toponomastica, affari legali, piste ciclabili e Via Verde.
Il consiglio comunale si è insediato ieri mattina ed è stato caratterizzato dall’assenza dei rappresentanti della minoranza. Oltre a Santoro – che alle elezioni del 3 e 4 ottobre ha ottenuto 1.449 voti, pari al 37,97% – hanno disertato l’aula Marisa Marchetti, Antinoro Piscicelli e Giuseppe Vaccaro. (a.b.)