L’opposizione: il caso va affrontato in aula

30 Agosto 2021

Il movimento Azione Politica: «Da noi niente passerelle, siamo stati eletti per risolvere i problemi»

CHIETI. Azione Politica, pur condividendo le ragioni della protesta sull’acqua, non scenderà a fianco di chi sarà in piazza stamattina a protestare. Alla vigilia della manifestazione è arrivata ieri la presa di posizione del movimento civico Azione Politica, gruppo di minoranza che ha in Serena Pompilio il suo consigliere comunale. A parlare è il responsabile teatino del movimento, Luca Maccione. «Il direttivo cittadino di Azione Politica Chieti», dice Maccione, «ha deciso che il movimento, pur condividendone le motivazione e le ragioni, non parteciperà alla manifestazione indetta per la giornata di domani (oggi per chi legge, ndc) sul tema della carenza idrica poiché, nonostante la propria posizione a fianco dei cittadini, ritiene che le forze politiche presenti in consiglio comunale debbano manifestare il loro pensiero e dare il proprio contributo nelle sedi istituzionali preposte. I consiglieri e gli amministratori sono stati eletti e nominati per portare avanti iniziative e proposte nelle sedi ad hoc deputate».
La capogruppo Pompilio, dunque, farà valere la propria posizione nella seduta del consiglio comunale straordinario sull’acqua chiesto proprio da lei, insieme alle altre forze d’opposizione. La richiesta è stata appoggiata anche dal sindaco Diego Ferrara, anche se, sottolinea ancora Maccione, «si ricorda che, ad oggi, si è ancora in attesa della convocazione del consiglio straordinario sul tema la cui richiesta veniva dapprima rigettata dalla presidenza del consiglio e a oggi ancora in sospeso dopo essere stata nuovamente riproposta. Azione Politica non condivide le passerelle inutili da parte dei soggetti politici che utilizzano strumenti teatrali senza licenziare atti concreti; ritiene, invece, che i protagonisti della manifestazione debbano essere i cittadini».
Da questo punto di vista il movimento appare critico sull’appoggio alla protesta dato dalle forze di maggioranza: «In questa ottica», conclude Maccione, «non si comprende la partecipazione alla manifestazione dei membri della maggioranza che, alla ricerca delle luci della ribalta, protesterebbero contro loro stessi continuando ad evitare un confronto politico sulla problematica: questo modo di fare politica non appartiene al movimento». (a.i.)
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