L’opposizione in piazza per tasse e palazzetto

29 Maggio 2022

GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di opposizione “Guardiagrele il bene in comune”, questa mattina, alle ore 11, scende in piazza Santa Maria Maggiore, per parlare delle diverse problematiche che...

GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di opposizione “Guardiagrele il bene in comune”, questa mattina, alle ore 11, scende in piazza Santa Maria Maggiore, per parlare delle diverse problematiche che investono la cittadina, a 20 mesi dall'insediamento dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio. Il gruppo di centrosinistra dell'ex sindaco Simone Dal Pozzo, nei giorni scorsi era tornato a contestare alcune dichiarazioni del primo cittadino e della sua giunta, a partire da quella secondo cui la scelta politica di dichiarare il dissesto finanziario del Comune, non avrebbe procurato alcun aumento di tasse ai cittadini. «Noi», afferma il gruppo di centrosinistra, «da tempo avevamo invece detto che tutte le tariffe comunali sarebbero state portate al massimo e l'amministrazione comunale ci aveva smentito. In questi giorni, invece, nelle case dei guardiesi, sono arrivate diverse cartelle di pagamento con importi che rendono facile constatare chi aveva detto la verità».
Il gruppo “Guardiagrele il bene in comune”, critica inoltre le dichiarazioni del sindaco Di Prinzio espresse in merito ai costi del nuovo palazzetto dello sport e alla rata del mutuo. «L'amministrazione comunale», sottolinea il gruppo di centrosinistra, «ha respinto la nostra proposta di presentare lo stesso progetto di 2 milioni e mezzo, in modo da abbattere i costi del mutuo in caso di finanziamento e ha voluto presentare un progetto nuovo al costo maggiore di 3 milioni e 200 mila euro. Questo», sottolinea il gruppo, «ha procurato la conseguenza che il Comune ha sì ottenuto per il palazzetto altri 700.000 euro con il bando "Sport e periferie", ma dato che il costo del progetto è stato aumentato, la rata del mutuo di circa 180.000 euro resterà invariata».
Il gruppo di centrosinistra, ha poi ricordato la precaria situazione dell’ospedale con le promesse degli amministratori regionali e del manager della Asl, Thomas Schael, dimenticate ormai da mesi. «Al Punto di primo intervento», osserva infatti il gruppo, «non è arrivato ancora nessun medico e i due operatori sono ormai allo stremo. Al distretto poi, non c’è ancora nessun specialista e la Radiologia è ridotta ai minimi termini. Su 25 milioni di euro di investimenti nell’intera provincia», sottolinea il gruppo, «a Guardiagrele, sono andati appena 660.000 euro, 10 volte meno di Chieti e meno di Atessa, Casalbordino, Villa Santa Maria, Gissi e Casoli».
Va infine ricordato che nei giorni scorsi il gruppo “Guardiagrele il bene in comune” si è anche incontrato con i cittadini del quartiere Cappuccini per parlare di edilizia scolastica, ribadendo ancora una volta, che la scelta dell'amministrazione comunale di spostare la costruzione della nuova scuola media in località Anello, lontano quindi dal vecchio edificio, è inutile e dannosa, e va a penalizzare le diverse attività commerciali del quartiere che vivono anche grazie alla presenza della scuola.
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