L’opposizione: parchi gioco sporchi

3 Ottobre 2024

Chieti, interrogazione di 4 consiglieri sulle aree di svago per bambini con i rifiuti

CHIETI. Parchi gioco sporchi e pericolosi. I bambini costretti a giocare tra i rifiuti e persino tra siringhe abbandonate. È la denuncia di quattro consiglieri d'opposizione, Mario De Lio (Udc), Maurizio Costa (Forza Chieti), Giampiero Riccardo (Chieti viva) e Damiano Zappone (FI), che hanno presentato un'interrogazione comunale corredata con fotografie. Nelle foto si vedono bottiglie di plastica lasciate a terra, insieme a fazzoletti, buste piene di immondizie e rifiuti vari e, soprattutto, una siringa lasciata sotto una panchina. Nell'interrogazione i quattro consiglieri ripartono dal giorno in cui le aree gioco sono rimaste per una intera giornata inaspettatamente chiuse, lo scorso 23 settembre, quando il Comune sembrava aver tolto la gestione a Formula Ambiente che se ne occupava in seguito alla gara d'appalto vinta nel 2018. A seguito dell'intervento del sindaco Diego Ferrara i parchi sono stati riaperti il giorno successivo, con il Comune che aveva assicurato la gestione attraverso un accordo con Formula Ambiente.
«Il sindaco», si legge nell'interrogazione, «sulle segnalazioni dei parchi aperti anche di notte e sulla preoccupazione che gli stessi potessero essere alla possibile mercé di vandali e malintenzionati, aveva rassicurato affermando che “pur con unità interne esigue, ridotte allo stremo di Comune e polizia locale, le aree saranno sorvegliate affinché siano sicure e libere anche da frequentatori molesti”. Giungono notizie con foto allegate dove si evince che nei parchi ad oggi non vi è alcuna manutenzione o pulizia così come previsti». I consiglieri chiedono dunque al sindaco e all'assessore Chiara Zappalorto «se siano state svolte correttamente tutte le procedure amministrative previste, in caso contrario, per quali motivi si sia comunque proceduto prima alla chiusura e successivamente alla riapertura senza guardiania e manutenzione degli stessi». (a.i.)