L’opposizione preme «Problemi irrisolti, subito un Consiglio»

3 Giugno 2023

Gli otto esponenti di minoranza chiedono un dibattito in aula «Villa Torre, Rogatti e piano regolatore portuale: tutto fermo»

ORTONA. Gli otto consiglieri comunali di opposizione chiedono la convocazione del consiglio comunale. «Non è normale che in una città come Ortona tocchi sempre alla minoranza farsi parte attiva, mentre il sindaco e la sua giunta minimizzano sullo stato di crisi, disinteressandosi di ogni problema», dicono Ilario Cocciola, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Angelo Di Nardo, Antonio Sorgetti, Simona Rabottini, Italia Cocco, Franco Vanni Angelo Di Nardo.
Gli argomenti all’ordine del giorno sono 4. Con il primo punto, gli otto esponenti dell’opposizione chiedono di affidare alle associazioni del terzo settore, iscritte nel registro unico, la gestione di un edificio comunale sito in Villa Torre che lo stesso ente con delibera di giunta ha dichiarato sottoutilizzato. «Con il secondo punto», spiegano, «chiediamo al Comune di aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati al concessionario per la riscossione per consentire a chi aderirà di pagare unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica».
Di particolare importanza l’interrogazione sul Piano regolatore portuale che, come sottolineano, è fermo. «Visto che il Servizio valutazioni ambientali della Regione con nota del 24 dicembre 2021, ha rimesso al Comune il proprio verbale e da allora», precisano, «si attende che l’ente, quale soggetto proponente, provveda al recepimento delle osservazioni (Vas) per consentire la conclusione dell’iter e dare a Ortona l’importante strumento di pianificazione portuale».
Infine, come ultimo punto, l’interrogazione sulla strada Colli, in località Rogatti che non risulta praticabile a causa di uno smottamento franoso. «Come opposizione», concludono gli otto consiglieri, «abbiamo deciso di affrontare con serietà l’impegno politico assunto per la città, a prescindere dal ruolo, e così, mentre l’esecutivo del sindaco Leo Castiglione appare tutto interessato ad accontentare le proprie correnti con difficili equilibri interni, fra rivendicazioni e nuovi ingressi, noi stiamo cercando di dare una risposta ai mille problemi che attanagliano Ortona, molti dei quali creati proprio dalla giunta».
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