L’opposizione: tasse alte in paese e dubbi sul rendiconto

13 Maggio 2015

PERANO. È l’approvazione del bilancio 2014 a far insorgere il gruppo di opposizione “Insieme Per Perano” - formato dai consiglieri Domenico Pellicciotta, Ilenia Vitelli ed Egisto Rossetti - che ha...

PERANO. È l’approvazione del bilancio 2014 a far insorgere il gruppo di opposizione “Insieme Per Perano” - formato dai consiglieri Domenico Pellicciotta, Ilenia Vitelli ed Egisto Rossetti - che ha abbandonato il consiglio per protestare contro quello che ha definito «l’intollerabile ed ingiustificato aumento della pressione fiscale comunale» e contro «la continua violazione del regolamento di funzionamento del consiglio da parte del sindaco, Gianni Bellisario. Siamo contrari, come riferito in aula dal capogruppo Pellicciotta, all’imposizione fiscale portata al massimo in paese», dicono i consiglieri, «che diventa insostenibile per le famiglie e i piccoli operatori economici della ristorazione specialmente che pagano una Tari esorbitante: anche 2.000-4000 euro annui. Qui c’è stato il raddoppio dell’addizionale Irpef comunale, ci sono valori sproporzionati per le aree edificabili, Imu e Tasi sono al massimo e la Tari grava fortemente sulle famiglie e sui piccoli operatori. Il paese è in ginocchio perché la pressione fiscale è troppo alta. Ci eravamo resi disponibili a rivedere insieme alla maggioranza il modo di abbassare almeno i valori delle aree edificabili. Invece il sindaco si è limitato ad attribuire le colpe al passato, dimenticando di essere stato lui ad approvare in giunta i valori delle aree edificabili, pari al doppio dei comuni vicini».

Per il gruppo ci sono anche dei punti poco chiari nel rendiconto. «È arrivato in consiglio l’8 maggio senza che l’ente avesse avvisato il prefetto di non rispettare la scadenza per l’approvazione del 30 aprile», evidenzia Rossetti, «e addirittura è arrivato con una relazione sul rendiconto fatta il 10 aprile mentre il bilancio era stato approvato in giunta il 9. Come si fa ad approvare un documento così importante il giorno prima dell’arrivo in municipio dello stesso? Abbiamo chiesto spiegazioni ma ancora una volta sono arrivate risposte solo offensive». (t.d.r.)

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