L’opposizione: «Tasse in aumento»

Ortona. I consiglieri di minoranza: incrementi per pattume e addizionale Irpef
ORTONA. Tasse comunali: l'opposizione consiliare di Ortona contro la maggioranza per l’«ennesimo aumento della tassa rifiuti, istituzione dell’imposta di soggiorno e aumento dell’addizionale Irpef con l’incremento dell’aliquota allo 0,80%» che per i consiglieri è «il massimo previsto dalla legge: sono queste le sorprese del bilancio di previsione «tenuto celato per sfruttare fino alla fine la proroga per l'approvazione, scadenza fissata al 15 marzo. Abbiamo verificato negli uffici finanziari le gravi criticità dei conti del Comune», dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco secondo i quali «già nel 2024 mancano circa 500mila euro per la copertura delle spese correnti» che saranno ulteriormente aumentati visto che «nel 2025 saranno necessari ulteriori 600mila euro per assicurare la copertura dei rimborsi delle quote di mutui sospesi per gli anni 2023 e 2024. L’amministrazione comunale in questi anni è stata piegata alla continua propaganda del vicesindaco Cristiana Canosa», continuano i consiglieri di opposizione, che contano «circa 1,5 milioni di euro spesi per feste e manifestazioni, almeno 5 milioni spesi per incarichi e lavori non prioritari o, peggio, inutili, effettuati anche indebitando l’ente» segnalando «manovre effettuate «senza alcuna programmazione e senza il minimo scrupolo per i riflessi negativi sullo stato di salute del bilancio comunale. Per assicurare le risorse finanziarie necessarie», i consiglieri puntano il dito contro l’assessore Giorgio Marchegiano, piegato ai voleri della vicesindaco. Ovviamente, in vista delle elezioni regionali, l’amministrazione in carica ha nascosto agli ortonesi l’effettivo stato di salute del bilancio e l’aumento delle tasse a carico di famiglie e imprese». (m.d’a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

