L’opposizione va all’attacco «Pronti a dare battaglia»

20 Aprile 2018

CHIETI. Opposizioni all’attacco sul taglio dei servizi sociali, ma voci critiche si levano anche all’interno della maggioranza. È il caso del consigliere comunale dell’Udc Marco Russo: «Tagli al...

CHIETI. Opposizioni all’attacco sul taglio dei servizi sociali, ma voci critiche si levano anche all’interno della maggioranza. È il caso del consigliere comunale dell’Udc Marco Russo: «Tagli al sociale vanno eseguiti», dice, «dopo che saranno stati tagliati tutti quei costi sicuramente meno importanti di quelli inerenti il servizio sociale del Comune che già è in sofferenza rispetto alle reali necessità dei cittadini di Chieti. Se qualsiasi riduzione di spesa fosse comunque necessaria, in extrema ratio, ci sono comunque servizi essenziali ai quali non va chiesto il sacrificio di un solo euro e di questo ne sarò garante in ogni sede. Il peso delle difficoltà economiche non deve assolutamente gravare sulla parte più debole e indifesa della città poiché quest’ultima deve già rinunciare a molto rispetto agli altri». Russo mette in forse anche il proprio voto sul bilancio preventivo che sta per arrivare in aula: «Tutto questo è propedeutico al mio appoggio per il bilancio», dice.
Parla anche il consigliere d’opposizione Luigi Febo (Chieti per Chieti): «Contro i tagli al sociale faremo le barricate», annuncia, «è un paradosso che il sindaco dica che siccome c’è la crisi, c’è bisogno di tagliare la spesa per i servizi sociali. Perché in realtà è vero proprio il contrario. Vale a dire che siccome c’è la crisi c’è bisogno di potenziare, e non ridurre, i servizi sociali. È nel momento in cui le famiglie sono più deboli che hanno bisogno d’aiuto».
«L’agitazione di queste settimane dipende dal fatto che la giunta, a causa della propria incapacità, non sa più dove trovare i soldi per evitare il dissesto finanziario», sostiene il consigliere d’opposizione Enrico Raimondi (L’Altra Chieti). «Il risultato, tuttavia, sarà meno servizi, costi più elevati per gli utenti e meno tutele per i lavoratori dipendenti di Chieti Solidale e Teateservizi che ad oggi non sanno quale sarà il loro futuro. La responsabilità di questa situazione, tuttavia, non è esclusivamente del sindaco e della giunta municipale, ma anche delle forze politiche di maggioranza che continuano a subire tutte le scelte che la giunta intende compiere, anche se vanno contro gli interessi dei cittadini di Chieti».