L’Orientale di Guardiagrele: la frana ora è sotto controllo
GUARDIAGRELE. Summit dell’amministrazione comunale per valutare l’attuale situazione dei diversi movimenti franosi che si sono verificati nel territorio comunale dopo la forte nevicata dello scorso...
GUARDIAGRELE. Summit dell’amministrazione comunale per valutare l’attuale situazione dei diversi movimenti franosi che si sono verificati nel territorio comunale dopo la forte nevicata dello scorso 5 marzo e per trovare le adeguate soluzioni per la loro sistemazione.
Dopo un sopralluogo effettuato dai vigili del fuoco e dai tecnici comunali e provinciali alla frana che si è riversata lungo via Orientale, si è potuto stabilire che questa è assolutamente da considerarsi di lieve entità e non costituisce pericolo per l’incolumità della gente. «Si è solamente trattato», spiega infatti il presidente del consiglio comunale, Domenico Simeone, «di un semplice scorrimento superficiale del terreno in una zona, per giunta, già soggetta a tali fenomeni. La Provincia, nella persona dell’ingegnere capo Carlo Cristini, conclude Simeone, «si è presa qualche giorno di tempo per constatare l’evoluzione del movimento franoso e per trivare i necessari fondi per i lavori di riprofilatura della scarpata che inizieranno entro breve tempo».
Sembrano quindi immotivate le paure di tanti genitori degli alunni della scuola elementare e materna di via Cavalieri, situata a quasi centro metri dal movimento franoso, che in questi giorni hanno esternato all’amministrazione comunale le loro perplessità sulla tenuta dell’edificio scolastico. «Dai rilievi eseguiti», assicura il sindaco Sandro Salvi, «non emerge alcun problema di sicurezza per quanto riguarda la stabilità della struttura, che era stata comunque, già ampiamente controllata con precedenti verifiche».
Per quanto riguarda invece la frana lungo la strada Comino-Attanasio, meglio conosciuta come strada della Madonnuccia, va ricordato che la Provincia ha già pronto il progetto esecutivo per provvedere ai lavori di sistemazione. «I lavori», ricorda l’assessore comunale al patrimonio, Donatello Di Prinzio, «inizieranno immediatamente dopo l’approvazione del progetto da parte della Provincia. Con essi si dovrà procedere all’installazione di pali di contenimento del movimento franoso e alla sistemazione del piano viabile con la relativa sistemazione della segnaletica stradale. Il tutto», conclude Di Prinzio, «dovrebbe essere eseguito grazie a un vecchio finanziamento di circa un milione e 500 mila euro che prevede anche la sistemazione del vicino ponte sul torrente Vesola».
Intanto, un nuovo fronte franoso si è aperto il località Toscanelli, lungo la statale 81 per Casoli.
Giovanni Iannamico
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