L’ospedale San Pio non sarà riconvertito

18 Marzo 2020

Niente Covid Hospital, soddisfatto il sindaco Menna. Al presidio servono dispositivi di protezione: ecco come fare donazioni

VASTO . «L'ospedale di Vasto non sarà assolutamente riconvertito in Covid Hospital». Oltre alla Asl lo confermano i consiglieri della Lega, Sabrina Bocchino e Manuele Marcovecchio. La notizia ha riportato ieri pomeriggio la calma in città. La nuova mappa Asl è diversa infatti da quella suggerita nella lettera ufficiale datata 16 marzo e firmata dal Direttore del Dipartimento di Sanità della Regione e che individuava in Vasto uno degli ospedali da dedicare solo a pazienti affetti da Covid-19. La notizia ieri aveva creato il panico in città, e tanta preoccupazione all'interno del presidio ospedaliero. Il sindaco Francesco Menna, dopo aver espresso ufficialmente la propria contrarietà al primo progetto, si è detto soddisfatto. Menna è poi tornato a sottolineare la necessità di raccogliere materiale per difendere gli operatori del San Pio. Essendo l’ospedale dotato di un’unità di malattie infettive, continuerà ad avere un ruolo centrale nella presa in carico dei pazienti positivi al Covid-19, come di fatto sta già avvenendo fin dall'inizio dell'emergenza. «In caso di un aumento esponenziale del numero dei contagi», hanno specificato Bocchino e Marcovecchio, «anche il San Pio sarà chiamato a fare la sua parte». Un problema di approvvigionamenti rende critica la distribuzione di dispositivi di protezione individuale in uso al personale sanitario.
SOLIDARIETÁ. Privati e amministrazioni fanno quello che possono. È stato istituito un codice Iban per facilitare le donazioni per l’ospedale di Vasto. «In queste ore», dice Menna, «sono stati numerosi i cittadini e gli imprenditori che hanno chiamato per dare un contributo in denaro alla sanità pubblica. Chi lo desidera potrà effettuare dei bonifici all’Iban IT49L0538715500000003200361 e bic codice swift BPMOIT22XXX. Queste sono le coordinate bancarie da utilizzare per le donazioni all’ospedale di Vasto. Mi corre l'obbligo di ringraziare», aggiunge Menna, «Alessia e Antonietta Ciancaglini e Roberta Pergola, fra le prime persone che si sono attivate per la raccolta di fondi».
PROTEZIONE CIVILE. Da ieri anche a Gissi, così come a Vasto e San Salvo, i volontari della la protezione civile Arcobaleno sono al lavoro per portare medicine e cibo agli anziani. «Al fine di organizzare il servizio ed ottimizzare tempi e risorse», dice il sindaco Agostino Chieffo, «per i generi di prima necessità la consegna sarà effettuata solo per importi pari o superiori a 20 euro. Le persone interessate a fruire del servizio, potranno contattare il numero telefonico 370.1168778 dalle 9 alle 12, dal lunedì al sabato».
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