«L’ospedale è senza medicine» L’allarme dal servizio farmacia

16 Settembre 2016

Ortona, il responsabile Ciampoli scrive ai direttori sanitari del presidio Bernabeo e della Asl «Verificate il materiale che abbiamo prima di organizzare interventi chirurgici e terapeutici»

ORTONA. Allarme medicinali: la farmacia dell'ospedale di Ortona non è più in grado di rifornirsi. Ad annunciarlo è stato il responsabile del servizio di farmacia interna, il dottor Rocco Ciampoli, attraverso una comunicazione inviata al direttore sanitario del Bernabeo, Fernando Di Vito, ai vari responsabili delle unità operative del presidio, e al direttore sanitario aziendale Vincenzo Orsatti. La motivazione di tutto ciò alberga nella mancanza di disponibilità economiche, che non permette alla farmacia di approvvigionarsi dei prodotti necessari. La lettera che informa del grave problema è datata 12 settembre e ieri mattina, quando abbiamo contattato Ciampoli, questi non aveva ancora avuto alcuna risposta formale al sos lanciato due giorni prima. «Mi corre l'obbligo di avvisare tutte le Unità operative e i servizi del nostro presidio ospedaliero che la farmacia non è in grado, suo malgrado, di effettuare la corretta e necessaria programmazione degli ordinativi alle ditte fornitrici causa la totale mancanza di soldi a nostra disposizione», si legge nell’incipit della comunicazione firmata dallo stesso Ciampoli. «Si chiede pertanto», continua la lettera, «prima di organizzare interventi chirurgici, diagnostici e terapeutici, all’interno delle attività programmabili o di ricovero, di verificare la disponibilità dei farmaci e dei presidi all’interno della nostra farmacia. Le richieste di acquisto, stante e perdurando la presente situazione, potranno essere comunque portate in farmacia, che provvederà a fotocopiare la richiesta e apporre su di essa una dicitura del tipo: “L’ordine sarà evaso non appena saranno disponibili i soldi”».

Quanto sta accadendo al Bernabeo sarebbe il risultato di una riduzione delle somme destinate all’acquisto dei medicinali che, da quanto appreso, negli ultimi mesi avrebbe toccato il -60%. I budget che periodicamente durante l’anno vengono stanziati, ammontavano a circa 850mila euro a inizio 2016. A maggio, però, già un primo taglio del 15%, a cui ad agosto si sarebbe aggiunta un’ulteriore riduzione del 50% proprio rispetto a maggio. E così si è arrivati a gestire una somma che si aggirerebbe sui 340mila euro relativamente ad agosto e settembre. Soldi che «sono finiti e dovremmo andare avanti così fino al termine del mese», commenta Ciampoli.

Le difficoltà sono enormi: in attesa di sviluppi, tuttavia, «i farmaci per i trattamenti dei pazienti ricoverati o che devono essere trattati in ospedale continueranno a essere rilasciati con la responsabilità personale del farmacista, mentre le altre persone verranno rimandate alle farmacie esterne», ha rivelato il responsabile della farmacia del Bernabeo. «La mia non è una polemica», ha infine precisato, «ma siamo in difficoltà».

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