L’universitario torna in libertà

Giovane arrestato a maggio accusato anche da una seconda ragazza
CHIETI. Torna libero lo studente universitario accusato di violenza sessuale nei confronti di una studentessa universitaria. R.O., di 24 anni, di origine straniera ma cresciuto in città, era stato accusato di aver palpeggiato e tentato di baciare la collega che sarebbe stata sbattuta a terra sul prato del campus universitario di via dei Vestini. Lo studente, difeso dall’avvocato Stefano Azzariti, era stato arrestato lo scorso 2 maggio dai carabinieri di Chieti Scalo. La sua posizione si era ulteriormente aggravata quando, oltre alla prima denuncia della studentessa pugliese, era spuntata un’altra denuncia per violenza sessuale. Anche in questo caso si tratta di una studentessa che ha raccontato di essere stata prima palpeggiata e poi addirittura stuprata nei bagni dell’università. Ma l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis che rimette in libertà il ragazzo segna una svolta inattesa. Non così inattesa, però, per il suo avvocato, che ha svolto accurate indagini difensive ripercorrendo tutto il periodo in cui il ragazzo, studente modello, avrebbe commesso gli atti di violenza nei confronti delle due colleghe.
Il pubblico ministero Giancarlo Ciani ha chiesto il rinvio a giudizio per entrambi gli episodi di violenza, dicendo, però, che il quadro accusatorio si è «affievolito».

