L’Università diventa Agenzia per il lavoro

18 Settembre 2017

CHIETI. L’università d’Annunzio è stata accreditata dalla Regione come Agenzia per il lavoro, grazie al suo Servizio Placement che da quest’anno metterà a disposizione dei propri studenti e laureati...

CHIETI. L’università d’Annunzio è stata accreditata dalla Regione come Agenzia per il lavoro, grazie al suo Servizio Placement che da quest’anno metterà a disposizione dei propri studenti e laureati un supporto più qualificato ed efficace. «Si tratta», spiega il nuovo rettore Sergio Caputi, «della conferma di un ulteriore successo della nostra Università, stavolta nel delicatissimo settore del lavoro. L’accreditamento rappresenta un significativo passo in avanti nel percorso che la d’Annunzio sta compiendo da protagonista per esser sede attiva di collegamento tra il mondo dell’alta formazione e quello del lavoro nei settori più innovativi e qualificanti dell’impresa a livello regionale, nazionale ed europeo». L’Ateneo aveva ricevuto nel 2012 dal Ministero del lavoro l’autorizzazione nazionale ad operare quale intermediario domanda e offerta di lavoro. Il nuovo accreditamento regionale consente l’accesso alle risorse pubbliche attivate dalla Regione sia per lo svolgimento di specifiche attività di orientamento al lavoro e di incrocio domanda/offerta sia per l’attribuzione di contributi/voucher/borse ai laureati ed ai ricercatori.
«Queste nuove ed importanti opportunità», ricorda il rettore Caputi, «vanno ad aggiungersi alle attività di orientamento al lavoro e avvio di impresa già svolte egregiamente dal Servizio Placement e per le quali ha meritato questo importante riconoscimento. Fino ad oggi questa preziosa e lungimirante capacità operativa ha già consentito l’instaurazione di relazioni stabili con oltre 600 imprese del territorio locale, nazionale ed estero, nonché la realizzazione di diverse centinaia di percorsi di inserimento lavorativo per i nostri laureati, cioè posti di lavoro di elevata qualificazione». Nella sua campagna elettorale il professor Caputi aveva insistito particolarmente sul tema di una maggiore vicinanza dell’università al mondo del lavoro. L’accreditamento regionale appena ottenuto va proprio in questo senso. (a.i.)