La Asl ai giovani: fate il test per il Covid

In due giorni 5.711 residenti su 41mila hanno fatto il tampone. Bene la risposta a San Salvo e Casalbordino
VASTO. Le prime due giornate dello screening antigenico di massa contro il Covid-19 hanno registrato una grande partecipazione di cittadini nei comuni del Vastese, meno a Vasto dove i 5.711 tamponi su una popolazione di 41mila abitanti sono stati in quantità inferiore a quelli fatti a San Salvo (5.847) che ha ventimila residenti. Forse scoraggiati dalle avverse condizioni climatiche, molti vastesi non hanno risposto all'appello lanciato dal sindaco Francesco Menna. Le autorità sanitarie non nascondo la delusione e sperano che il prossimo fine settimana ci sia in città maggiore partecipazione. Soprattutto da parte dei giovani. «È importante che tutti capiscano l'importanza dei tamponi, che peraltro sono gratuiti», dice il direttore sanitario Asl Angelo Muraglia. «Mi aspetto che le mamme e i papà con i loro figli approfittino di questa importante occasione. Allo screening possono partecipare tutti e di tutte le età. Basta compilare un modulo», ricorda Muraglia sperando che siano tanti i genitori che a fine settimana raccoglieranno l'invito a far controllare anche i loro figli. Solo dopo lo screening di massa, raccolte le autorizzazioni di dirigenti scolastici e famiglie potrebbero essere fatti tamponi anche nelle scuole. Nei quattro piccoli comuni del Vastese in cui la Asl ha organizzato la mappatura: Casalbordino, Monteodorisio, Lentella e Palmoli, sono stati molti i ragazzi e i bambini che hanno fatto il tampone. A Palmoli i 13 positivi (su 278 tamponi) sono tutti studenti. Per questo sia il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli che quello di Vasto, Francesco Menna, ma anche i colleghi di Casalbordino e Monteodorisio, Filippo Marinucci e Catia Di Fabio, ritengono sarebbe utile uno screening nella scuole. La Asl, come detto, non lo esclude ma intanto insiste sulla partecipazione al controllo di massa in programma il 13 e 14 febbraio
IL VASTESE Filippo Marinucci all'indomani dello screening ringrazia tutti i cittadini di Casalbordino che hanno partecipato alle due giornate di test, ben 1.049 residenti. «Il loro è stato un atto di amore verso i propri cari e la collettività. Il contributo di chi si è sottoposto al test», ha commentato, «è stato fondamentale per monitorare i contagi nel nostro territorio e tutelare la salute di ciascuno di noi. Un grande abbraccio pieno di gratitudine a tutto il personale medico e sanitario volontario». A Monteodorisio e Lentella, dove non sono stati trovati positivi, c'è più serenità. «Sapere che su quasi 600 tamponi non c'è neppure un positivo è importante», dice il sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio.
SCUOLA MEDIA ROSSETTI Le numerose richieste e i solleciti arrivati dal mondo della scuola dal Comune e dal comitato civico L'Arcobaleno hanno convinto la Asl a fare lo screening nella scuola media Rossetti. Il monitoraggio degli alunni è in programma venerdì. Oggi verranno forniti gli orari e le modalità delle operazioni che dovrebbero durare tutta la giornata. Nel frattempo tutti i sindaci rinnovano l'invito alla prudenza ai cittadini giovani e meno giovani. La scorsa settimana c'è stato un aumento di contagi e il San Pio attualmente registra il tutto esaurito. «La situazione non è drammatica», dice Muraglia. «Certo i ricoveri sono stati tanti sia a Vasto che a Chieti ma al momento la situazione è gestibile».
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