La Asl ci ripensa dopo un giorno: ripristinata la seconda ambulanza

18 Maggio 2024

Uno dei mezzi di emergenza era stato spostato da Chieti a Francavilla scatenando la polemica politica L’azienda sanitaria fa retromarcia e scrive al sindaco: 2 equipaggi in servizio h24 in maniera definitiva

CHIETI. La Asl Lanciano Vasto Chieti fa retromarcia e, dopo un giorno, ripristina la seconda ambulanza in città anche di notte. Il ripensamento c’è stato ieri mattina, dopo la notizia pubblicata sul Centro e il conseguente scontro politico: a renderlo noto è stato il sindaco Diego Ferrara, che ha riferito di aver ricevuto rassicurazioni in tal senso da Emmanuele Tafuri, direttore del Dipartimento emergenza-urgenza dell’azienda sanitaria.
Le polemiche si sono scatenate giovedì, quando il direttore del 118 di Chieti, Adamo Mancinelli, ha inviato una nota al personale per comunicare che, «vista la deliberazione del direttore generale del 14 maggio in cui si determina il nuovo assetto delle postazioni, nel periodo che va dal 16 maggio 2024 al 20 giugno 2024 l’ambulanza posizionata a Chieti nominata Ch02 si sposta presso la sede di Francavilla al Mare con orario 21-07. Questa nota varrà fino a nuova disposizione».
A distanza di poche ore, ecco la marcia indietro della Asl con una comunicazione inviata al sindaco. «In relazione a ciò che è apparso sugli organi di stampa», è la premessa dell’azienda sanitaria, «si precisa quanto segue. C’è stata una problematica di mezzi nel mentre del cambiamento delle disposizioni che ha portato solo per ieri a spostare di notte la seconda ambulanza infermieristica di Chieti su Francavilla». Una versione, questa, chiaramente smentita dalla già citata comunicazione del direttore del 118, che aveva parlato dello spostamento dell’ambulanza per un periodo di oltre un mese.
In ogni caso, la Asl fa testualmente sapere al primo cittadino: «Da questa sera, in maniera definitiva, verrà mantenuta, oltre all’ambulanza medicalizzata, anche la seconda ambulanza infermieristica su Chieti h24, garantendo inoltre l’assetto di copertura h24 di Francavilla con ambulanza infermieristica e automedica e ambulanza infermieristica su Ortona. Che per normativa regionale sarebbe da attivare come servizio notturno solo dal 16 giugno. In ogni caso, va ribadito che la centrale unica Chieti-Pescara del 118 può predisporre lo spostamento dei mezzi in ogni momento per garantire la copertura ottimale del territorio secondo le esigenze».
Il sindaco replica a Serena Pompilio, capogruppo in consiglio comunale di Azione Politica, che aveva denunciato il taglio della seconda ambulanza e sottolineato come questo fosse avvenuto nel totale silenzio di Ferrara: «La demagogia e il populismo della consigliera Pompilio», contrattacca il primo cittadino, «non possono sfociare nello sciacallaggio e in quello che potrebbe ravvisarsi come un procurato allarme, soprattutto per un problema importante di salute pubblica. Io ho svolto onoratamente la mia professione di medico per 42 anni, assistendo anche la sua famiglia. Mi chiedo se lei, da avvocato, svolga la sua professione con lo stesso zelo e la stessa importante funzione sociale». Quanto alla riunione dello scorso 3 maggio del Comitato ristretto dei sindaci, di cui è presidente, Ferrara mostra il verbale e rimarca come il taglio della seconda ambulanza in servizio a Chieti non fosse assolutamente all’ordine del giorno.