La Asl ferma i corsi di formazione

8 Febbraio 2018

La Cgil lancia l’allarme: «Intervenga Flacco per far cessare interessi particolari»

CHIETI. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha sospeso tutte le autorizzazioni relative ai corsi di formazione sponsorizzati da ditte esterne, «nelle more», spiega l’Azienda sanitaria, «dell’imminente adozione del relativo regolamento aziendale». Peccato che, secondo la Cgil, l’adozione del relativo regolamento non sia affatto «imminente».
«Corre l’obbligo di intervenire», dice infatti il segretario della Cgil Chieti Funzione pubblica, Sergio Zinni, «per far sapere a tutti i dipendenti Asl che l’adozione del regolamento non è per nulla imminente per responsabilità di qualcuno all’interno della Asl e di alcune sigle sindacali. Dopo faticoso e lungo lavoro per arrivare a condividere un regolamento aziendale per la formazione, il 18 dicembre 2014 finalmente si raggiunse l’accordo che doveva solo essere sottoscritto in via definitiva. Quando il regolamento arrivò alla sottoscrizione definitiva solo la Cgil, la Uil e il rappresentante dall’Usb lo firmarono, mentre tutti gli altri si rifiutarono. Da allora se ne sono perse le tracce. La Cgil Fp, che ha a cuore gli interessi collettivi, non ha mai smesso di chiedere che il regolamento venisse adottato e, quando nel luglio 2017 è stato proposto un nuovo regolamento dalla direzione, qualcuno, per evitare di sottoscriverlo, si è inventato il tavolo tecnico che per altro non è stato mai convocato».
Zinni rivolge un appello al direttore generale Pasquale Flacco: di farsi carico «in prima persona della questione anche per far cessare gli interessi particolari che circolano intorno alla formazione a danno dei lavoratori della Asl».