«La Asl pensi a garantire i servizi»

9 Luglio 2023

Il centrosinistra: assurdo costruire le case di comunità quando mancano i medici

VASTO. Servizi insufficienti, disagi in crescita per gli utenti. La riorganizzazione dell’ospedale San Pio e, più in generale, della sanità nel Vastese decisa dal direttore generale della Asl, Thomas Schael, non piace ai partiti del centrosinistra. In una nota firmata da Pd, Avanti Vasto, Città Virtuosa, Futuro e Sviluppo per Vasto, Filo Comune, il centrosinistra torna ad invocare rinforzi per l'ospedale San Pio e ai distretti sanitari. «Mentre», si legge nella lettera, «l'ospedale di Vasto subisce da tempo forti rallentamenti dei servizi e delle prestazioni a causa della mancanza di medici, e il pronto soccorso non riesce a sopperire ai tanti accessi per mancanza di personale medico, mentre il Pta di Gissi ha visto ridursi il servizio con l'orario di apertura dalle 8 alle 20, a causa sempre della carenza di personale medico e mentre i servizi di molti distretti sanitari non vengono più erogati sempre per mancanza di personale medico, assistiamo all'annuncio del direttore della Asl Lanciano-Vasto-Chieti dell'appalto di quattro case di comunità. Ben vengano le stesse», afferma il centrosinistra, «e ben vengano altre strutture che possano andare incontro alle problematiche e alle esigenze di salute dei cittadini ma, viste le numerose, sicuramente troppe problematiche che la sanità vastese vive a causa della mancanza di medici, oltre che di servizi e prestazioni che non sono più erogati, non comprendiamo proprio come la costruzione delle case di comunità possano aiutare i cittadini e l'utenza se poi al suo interno non ci sono medici. Viviamo oggi una situazione sanitaria drammatica con un ospedale che non riesce a dare risposte agli oltre 100mila utenti che hanno necessità ed esigenze serie di salute. La sanità vastese, prima di nuove cattedrali nel deserto, ha bisogno di medici e di servizi da erogare». (p.c.)
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