La Camera penale: vaccini per gli operatori della giustizia

8 Gennaio 2021

CHIETI. «Perché mai avvocati, magistrati, cancellieri, ufficiali giudiziari, ausiliari e tutti coloro che gravitano attorno al pianeta della giurisdizione non sono collocati, quanto meno al pari dei...

CHIETI. «Perché mai avvocati, magistrati, cancellieri, ufficiali giudiziari, ausiliari e tutti coloro che gravitano attorno al pianeta della giurisdizione non sono collocati, quanto meno al pari dei militari, delle forze dell’ordine e di polizia, con precedenza nella somministrazione dei vaccini anti-Covid». Comincia così l’intervento dell’avvocato Italo Colaneri, presidente della Camera penale di Chieti. «In Italia abbiamo più di 260mila avvocati, 15mila magistrati ed altrettante migliaia di cancellieri, ufficiali giudiziari ed ausiliari. Senza costoro non è neppure possibile convalidare un arresto. Essi ogni giorno varcano le porte di tribunali, carceri, uffici giudiziari, a stretto contatto con imputati, detenuti, testimoni e pubblico, svolgendo un servizio irrinunciabile per lo Stato. L’azione penale è obbligatoria, così come il diritto di difesa è costituzionalmente garantito. Mi viene da pensare, a fronte della totale obliterazione del mondo giudiziario da parte del governo, che si è dato spazio a ché il Covid a questo punto attacchi anche le cellule della meritocrazia. E sì, così facendo il governo ha decretato che la selezione dei giuristi non sarà più effettuata dalla bravura ma, magari, dal coronavirus».