La carica dei 400 podisti in erba

La corsa campestre diventa una festa, ai nastri di partenza anche i giovani talenti Piro e Di Primio
CHIETI. Giovani promesse della corsa campestre si sono date battaglia ieri mattina nell’impianto sportivo da baseball di Chieti. Circa quattrocento ragazzi hanno partecipato alla gara studentesca giunta alla seconda edizione consecutiva e curata dai docenti Gianfranco Puddu, Nicola Piro e Bruno Olmi, oltre che dall'associazione onlus Mirella De Vincentiis presieduta dal cavalier Vittoriano Cantera, che ogni anno organizza la spedizione italiana per il gruppo abruzzese alla maratona di New York.
Ragazzi di prima, seconda e terza media, così come studenti di primo, secondo e terzo anno di scuola secondaria di secondo grado, hanno dato vita ad una bella giornata di sport e aggregazione. Sono stati coinvolti l'istituto comprensivo 1 e l'istituto comprensivo 3 di Chieti, insieme all'Iis ''L. di Savoia''. Tra i concorrenti ai nastri di partenza anche autentici talenti della disciplina, atleti di rilievo nazionale nel mondo dell'atletica come Manuel Di Primio e Federica Piro. Una grande giornata dello sport, a cui hanno partecipato anche il primo cittadino Umberto Di Primio e il coordinatore di educazione fisica, Angelo Ciammaichella. Competizione, divertimento, sorrisi e tutto ciò che l'attività sportiva sa regalare hanno caratterizzato la mattinata. Sotto un caldo sole di dicembre gli studenti hanno corso la propria gara divisi per categorie. I più grandi hanno percorso quattro chilometri, mentre i ragazzi di scuola media sono stati impegnati in circuiti più leggeri da uno fino a tre chilometri. All'entusiasmo dei giovani si è aggiunto quello delle famiglie al seguito, che hanno riempito le tribune dell'impianto sportivo teatino. Al termine della competizione si sono svolte le premiazioni, durante le quali studenti e adulti si sono radunati in campo, creando una bella immagine e rendendo bene l'idea di quello che è stato l'evento sportivo. «Siamo felici di questa iniziativa nata lo scorso anno e migliorata in questa nuova edizione», ha commentato uno degli organizzatori, il cavalier Cantera. «Vogliamo avvicinare i giovani e le famiglie al mondo dello sport, cercando di far capire a loro che esso può essere un ottimo maestro di vita». (a.s.)

