La Casina dei Tigli riapre sabato alle 18

Di Stefano: sarà cuore pulsante della città tra cultura e musica
CHIETI. «Un cuore che batte nel centro di Chieti». Lo slogan è pieno di passione e il simbolo dell’amore tinto di verde che accompagna le parole del manifesto ben rappresenta l’importanza dell’evento che darà una svolta alla imminente movida estiva alla villa comunale.
Il bentornato al mitico locale della Casina dei Tigli è in programma sabato prossimo, 23 aprile, a partire dalle 18. Il manifesto è stato ufficializzato nel tardo pomeriggio di ieri, ma da subito si è scatenata una valanga di “mi piace” sulla pagina di Chieti su Facebook. Una gioia che contagerà anche i teatini meno tecnologici desiderosi di rivivere e non solo con il ricordo, i gloriosi anni di un bar-pizzeria che ha rappresentato per tanti «un luogo dell’anima».
E così la villa comunale avrà di nuovo la sua stella polare che guiderà bambini, ragazzi e i giovani di ieri al divertimento puro: ottime pizze e buona musica che saranno l’anima della Casina dei Tigli con il suo “Ristorante wine bar” che da sabato aprirà al pubblico lo scrigno delle sue delizie enogastronomiche.
Un investimento da 350mila euro per i nuovi proprietari, Gaudenzio D’Angelo, proprietario del noto ristorante “Casa D’Angelo” a Fara Filiorum Petri e per il parlamentare di Forza Italia Fabrizio Di Stefano che promettono un’estate 2016 scoppiettante, carica di eventi artistici e culturali nel cuore della villa comunale.
Nella “famiglia” della Casina dei Tigli arriverà presto un altro componente, il ristorante vero e proprio che verrà allestito al piano superiore della struttura e che prenderà il nome del noto esploratore teatino Giovanni Chiarini.
Pochi lo sanno, ma la mitica Casina dei Tigli, dispensatrice di gustose pizzette al pomodoro e di inimitabili panzerotti fritti per 60 anni, ha mosso i primi passi come luogo di cultura negli anni Trenta precisamente nel 1935 anno in cui venne edificato nel cuore della villa comunale un teatro all’aperto. Bisognerà aspettare 25 anni per assistere alla trasformazione del teatro di piazza Mazzini nel bar-pizzeria che ha deliziato i palati di tante generazioni. Ruolo che i nuovi proprietari vogliono continuare ad affermare in città.
«Lo slogan coniato per la riapertura della Casina dei Tigli rappresenta perfettamente il ruolo che deve assumere in città» spiega Di Stefano «un cuore pulsante che aggreghi nella cultura e nel divertimento i giovani, soprattutto gli universitari che troveranno alla villa comunale uno svago di alto profilo durante i mesi estivi. Per il ristorante, invece, bisognerà attendere ancora qualche mese. Si chiamerà “Sala Chiarini” e sarà un locale che punterà su qualità ed eleganza». In bocca al lupo.

