«La città è deserta regna l’insicurezza»

«La nostra città è stata teatro dell’ennesimo episodio di violenza. È sintomatico come i delinquenti si sentano liberi di agire indisturbati a qualsiasi ora e in qualsiasi posto». Tonia Paolucci...
«La nostra città è stata teatro dell’ennesimo episodio di violenza. È sintomatico come i delinquenti si sentano liberi di agire indisturbati a qualsiasi ora e in qualsiasi posto». Tonia Paolucci (foto), capogruppo di Libertà in azione in consiglio comunale, commenta così la rapina all’Antica gioielleria in piazza Plebiscito, in cui la titolare è stata picchiata. «Esprimendo la massima vicinanza e solidarietà a Francesca Carabba e a tutta la sua famiglia», continua la Paolucci, «noto che, da parte dell’amministrazione comunale, siamo ancora alle promesse, di nuove telecamere e rinforzi ai vigili. Ma sulla sicurezza serve un sistema integrato di strumenti per dare una risposta concreta ai cittadini». Anche per Antonello Di Campli Finore (Fratelli d’Italia) «la rapina è avvenuta in modo indisturbato, quasi con la consapevolezza della “non presenza” di nessuno. Questo è allarmante perché durante un pomeriggio natalizio il pieno centro era vuoto. Il primo presidio alla sicurezza è la presenza delle persone, delle attività. Bisogna affrontare in modo costruttivo il problema, anche interagendo con i commercianti. Una maggiore sicurezza passa anche attraverso la riqualificazione dei quartieri, migliore illuminazione, presenza di telecamere, incentivi fiscali alla presenza di attività e di ripopolamento di quartieri». (s.so.)

