La città sicura con 38 telecamere: ecco le strade da videosorvegliare

18 Dicembre 2021

Il piano, del costo di 349mila euro, inviato al ministero che partecipa alla spesa insieme al Comune L’assessore Della Penna: «Abbiamo bisogno di maggiore prevenzione e controllo in varie zone»

VASTO. Tredici postazioni remote, provviste di 38 lettori ottici per il rilevamento delle targhe dei veicoli in diversi punti della città, rete mista di telecomunicazioni per il trasferimento dei dati, collegamento con la sala operativa del commissariato di polizia e con la caserma dei carabinieri. Sono alcuni dati ed elementi del progetto per la realizzazione del sistema di videosorveglianza territoriale approvato dalla giunta per un importo pari a 349.347 euro da finanziare in parte con i fondi del ministero dell’Interno (“Patto per la sicurezza urbana”) e in parte con i fondi del Comune.
ECCO SU QUALI STRADENell’elaborato, redatto dall’ingegner Paolo Gustuti, vengono descritti i diversi punti della città dove verranno posizionate le nuove telecamere. Sono: via Luigi Cardone all’incrocio con via Sant’Antonio Abate e strada provinciale 181; Rotonda Sant’Onofrio: Circonvallazione Histoniense, via Perth, via Sant’Onofrio, via del Giglio, via Madonna dell’Asilo; largo Belvedere Romani: ingressi via Roma, via Curtatone, via Crispi, corso Palizzi; piazza Verdi: ingressi corso Garibaldi, corso Mazzini, via Istonia, via Crispi, via Pescara, via Forlì, via Bologna (Shangaii); via Ciccarone all’incrocio con viale Giulio Cesare; rotonda corso Mazzini: corso Mazzini, Circonvallazione Histoniense, via Incoronata, via San Sisto (rotatoria Todis); Vasto Marina – Statale 16: incrocio via De Nardis, viale Dalmazia, contrada San Tommaso; Vasto Marina – Statale 16: incrocio via De Nardis, Montevecchio; Vasto Marina: intersecazione corso Zara, viale Dalmazia e piazza Rodi; Vasto Marina, Statale16 incrocio con via Donizetti; incrocio via Maddalena, via Histoniense incrocio via Valloncello, viadotto Istonia; lungomare Cordella (Statua della Bagnante).
FUNZIONE DETERRENTE«È un progetto curato insieme al comandante della polizia locale, Giuseppe Del Moro, e al mio predecessore, Gino Marcello, che nasce dall’esigenza di prevenzione e di controllo delle varie zone urbane», spiega l’assessore alla sicurezza, Carlo Della Penna, «sarà un utile strumento per il contrasto a fatti criminosi. La presenza di telecamere nei vari punti della città è un ottimo deterrente in grado di esercitare un disincentivo alla illegalità. In tal modo», prosegue il delegato della giunta Menna, «si contribuirà sempre di più alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Sarà possibile sorvegliare in diretta ampie zone del territorio comunale che presentano varie criticità, poiché l’esigenza della sicurezza è da annoverare tra i diritti fondamentali dei cittadini». Quella relativa al potenziamento del sistema di videosorveglianza è una delle priorità del secondo mandato amministrativo del sindaco Francesco Menna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA