La città piange il commercialista Tupone

Lanciano. Aveva 63 anni. È stato presidente del collegio sindacale della Fiera per oltre 15 anni, domani l’addio in cattedrale
LANCIANO. Grande cordoglio a Lanciano per la prematura scomparsa del commercialista Gabriele Tupone, per anni revisore dei conti dell'Ente Fiera. Tupone è deceduto martedì all'ospedale di Pescara, un brutto male se l'è portato via all'età di 63 anni. Tra i primi a piangerlo il presidente Donato Di Campli, il consigliere Alberto Paone e il tutto personale di Lancianofiera, dove Tupone ha ricoperto l'incarico di sindaco unico e presidente del collegio sindacale del Consorzio per oltre quindici anni.
«Prima ha fatto parte del collegio, ultimamente era revisore unico», spiega Di Campli che, seppur arrivato da poco alla guida dell'ente fieristico, ha avuto modo di «apprezzare le sue qualità umane e professionali. Ricordiamo con affetto un uomo di grande valore, professionista serio e stimato». Al suo ricordo si unisce quello del consigliere Alberto Paone: «In tale veste ho avuto il piacere di rapportarmi per anni con lui, persona competente, professionale, mai invadente, sempre rispettosa dei ruoli e delle altrui competenze, ma al contempo sempre pronta a dare un contributo di saggezza, buon senso e conoscenza attenta delle materie trattate. Un galantuomo gentile e perbene».
«Collega dall'alto profilo umano e professionale, punto di riferimento per tutti gli scritti», lo ricorda l'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Lanciano, che con il presidente Ermando Bozza, i consiglieri e tutti gli iscritti si stringe al dolore della famiglia. Piange «l'amico perbene» anche l'assessore comunale Tonia Paolucci. Tupone era anche ragioniere alla cantina sociale Rinascita Lancianese: «È stato per tutti noi un punto di riferimento, come un papà pronto sempre a darti un buon consiglio o un aiuto. Un uomo gentile e garbato, un serio professionista». Tra gli incarichi che ha ricoperto anche quello di commercialista per la Rivista Abruzzese: «Siamo addolorati, andremo avanti anche per te caro Gabriele, che per trent’anni hai tenuto in vita con correttezza e sensibilità l’antica ragione sociale della Rivista Abruzzese». Gabriele Tupone lascia la moglie Anna Rita Fattore e le sorelle Olimpia e Venturina. La camera ardente è allestita nella casa del commiato Cieri in via Silvio Martella a Ortona (cimitero). L'ultimo saluto si terrà domani, alle 10, nella cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano.
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