La città ricorda la guerra e premia i “figli” illustri

28 Dicembre 2014

Ricorre oggi il 71° anniversario della liberazione dall’occupazione nazista Cerimonie in piazza e al sacrario, poi i riconoscimenti a Napoleone e Civitarese

ORTONA. Oggi è un giorno importante per la città. Ricorre il 71° anniversario della liberazione di Ortona (1943-2014) dall’occupazione nazista. Nel corso della mattinata, le celebrazioni civili e religiose in ricordo delle vittime civili e militari di quella guerra, mentre nel pomeriggio la manifestazione del “Premio 28 dicembre”, riconoscimento agli ortonesi illustri che si sono distinti nei vari ambiti lavorativi al di fuori delle mura cittadine. Quest'anno, il riconoscimento compie il ventesimo anniversario. Il sindaco Vincenzo D'Ottavio premierà, nella magnifica cornice del Teatro Tosti, già Teatro Vittoria, il magistrato Fabio Napoleone e l’economista Ruggero Civitarese. Come da consuetudine si premieranno anche i diplomati degli istituti superiori del precedente anno scolastico che si sono distinti nel corso del loro percorso di studio.

Fabio Napoleone, procuratore della Repubblica di Sondrio e componente del Consiglio superiore della magistratura, ha lavorato al tribunale di Milano conducendo, tra gli altri, il processo di Verdiglione facendo emergere i problemi penali del rapporto tra psicanalista e paziente. Trasferito in Procura al tribunale di Milano ha indagato sulla Duomo Connection, il primo grande processo di Mafia nel nord Italia, oltre ad occuparsi anche di terrorismo nero. Al tempo di Mani Pulite, all’interno del Dipartimento reati contro la pubblica amministrazione, ha condotto penetranti indagini a Milano e in numerosi comuni dell’hinterland nel settore della corruzione in materia di interventi urbanistici ed edilizi, per l’assegnazione e la turbativa di appalti. Ha svolto indagini in materia di rifiuti, con l’inchiesta Giro d’Italia su un traffico di rifiuti urbani che dalla Campania venivano inviati in Lombardia e poi in Puglia.

Ruggero Civitarese, professore all’Università di Pavia, è un economista con quasi 30 anni di esperienza nell’analisi, progettazione e realizzazione di sistemi informativi complessi e distribuiti con particolare riferimento alle transazioni economico/finanziarie e al monitoraggio fisico, finanziario e procedurale, in ambito pubblico e privato.

La giornata inizia alle 9,45 con la deposizione di una corona d’alloro al monumento “Il prezzo della Pace” in piazza Plebiscito e al Sacrario delle vittime civili di guerra all’interno del cimitero principale della città, mentre alle 11 ci sarà la messa nella Cattedrale di San Tommaso apostolo, celebrata dal vescovo, monsignor Emidio Cipollone. Alle 17,30 al Teatro Tosti video iniziale dove si racconterà brevemente ciò che è stato fatto per il 70° e la cerimonia di consegna del premio. La kermesse si concluderà con un concerto duo violino-pianoforte eseguito da Svetly Zenevich e Irina Gladimina. (l.s.)

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