La Civitella si accende con i big: a luglio anche il concerto di Mika

Casse del Comune in rosso ma sugli eventi dell’estate teatina scommettono gli imprenditori privati Oltre al cantautore libanese, nell’area del parco archeologico si esibiranno Madame e Ranieri
CHIETI. C’è anche Mika tra i big che calcheranno il palco della Civitella. È previsto per il 16 luglio il concerto del cantautore libanese naturalizzato britannico diventato famoso per l’ormai celebre canzone Relax, take it easy, usata anche come modo di dire . Continua, dunque, a delinearsi il calendario degli eventi estivi proposto dall’amministrazione comunale teatina che con questo annuncio amplia la rosa dei cantanti che si esibiranno questa estate. Grandi nomi della musica italiana, a partire da Madame in concerto sabato 15 luglio, Massimo Ranieri il 6 agosto, e poi ancora dj internazionali e discoteca in piazza Di Resta. L’amministrazione è già al lavoro da tempo con l’obiettivo di «bissare il successo di pubblico del 2022», il tutto senza spillare un euro dalle casse in rosso del Comune, ma avvalendosi della partnership di imprenditori privati che hanno scommesso sulle potenzialità attrattive del turismo dei grandi eventi. Ad annunciare la partecipazione di Mika all’estate teatina il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore agli eventi Paolo De Cesare. «In un momento così delicato e importante per il futuro della città», hanno detto, «dobbiamo continuare a costruire occasioni di sviluppo, in questo contesto si inserisce il concerto di una star internazionale come Mika».
Tre eventi di qualità, che daranno lustro alla città e a tutto il suo comparto commerciale, turistico e ricettivo, concentrati in un fine settimana. «Ci aspettiamo tanti arrivi anche da fuori regione», continuano, «un pubblico giovanissimo per il primo appuntamento e anche più maturo, che è quello che segue Mika. È accaduto già lo scorso anno con una galleria di ospiti illustri, quale è stata quella di LP, Venditti e De Gregori, Elisa, Brignano lo sarà anche quest’anno, grazie alla sinergia che si consolida con le società che si occupano di musica ad alti livelli». Per i due amministratori, si tratta di un percorso in crescita per Chieti, un circolo virtuoso che si sta consolidando, secondo De Cesare, quello inaugurato fino a ora, proprio in riferimento all’accordo di concessione triennale del parco archeologico della Civitella, fino al 30 settembre 2023, fra la direzione regionale dei musei e la deputazione teatrale del Marrucino. Fare di Chieti un centro nevralgico di musica, arte e cultura, questo l’obiettivo primario dell’amministrazione comunale.
«Riportare i grandi artisti e i turisti in città rientrava anche tra gli impegni elettorali, che oggi posso dire mantenuti nonostante i problemi finanziari del Comune e le difficoltà della pandemia», sottolinea De cesare.
I numeri della scorsa stagione fotografano 4.000 spettatori a serata per il duo Antonello Venditti e Francesco De Gregori, e per Elisa, Enrico Brignano e Lp. «Il tutto esaurito alla Civitella», prosegue il vicesindaco, «ha coinciso con presenze da record negli hotel, confermate da Federalberghi, e con ricadute a cascata sull’economia cittadina. Portare migliaia di persone nel centro storico significa far rivivere bar, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie e negozi. Quest’anno vogliamo fare lo stesso ». In attesa di offrire una stagione di eventi completa e all’altezza delle aspettative, dal Comune assicurano: «porte della città aperte alla musica, agli eventi e alla gente che ci vorrà scegliere per il concerto e per scoprire al contempo anche la grande offerta culturale che è nostro patrimonio». Oltre al divertimento garantita anche la massima sicurezza. Infine, tra i punti di forza della gestione della Civitella c’è l’allestimento del palcoscenico “residente”, dal 1° giugno al 30 settembre, «il più grande in commercio», dice De Cesare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

