La colletta dei negozi per le luci di Natale

I commercianti si autotassano, anche il giostraio regala addobbi alla città I De Cesare mettono l’albero in piazza, una crisi così non si era mai vista
CHIETI. Quest’anno il Natale si fa con le collette. Perché il Comune non ha più risorse per garantire decorosi addobbi in città. E si trova costretto a proporre ai commercianti teatini di raccogliere soldi per permettere l'installazione delle luminarie lungo le vie principali. Ieri, poi, una riunione tra l’assessore al commercio Carla Di Biase e le attività commerciali, per chiarire anche l’aspetto dei ritardi delle installazioni.
SONO TANTI. Sono state 89 attività del centro storico, su proposta dell'assessore Di Biase, a finanziare con una quota di 30 euro a testa gli addobbi natalizi per la città. Che sono iniziati ad essere impiantati, solo lungo il Corso e lungo via Spaventa, da giovedì. Il tutto a partire dal coinvolgimento dell'assessore dei commercianti di “ChietiC’è(ntro)", il quale ha poi esteso la proposta. C'è poi un'altra modalità ormai "acquisita" dal Comune, per salvare il salvabile. E' il secondo anno che l'amministrazione comunale propone al gestore del luna-park che si trova di fronte al Megalò di occuparsi di installare le luminarie natalizie sul Colle e allo Scalo. In cambio occupa gratis il suolo pubblico. Anche quest'anno l'accordo è andato in porto, ma il servizio garantito dal gestore non è bastato: da qui la proposta della Di Biase ai commercianti. Dieci di loro, insieme a esponenti di enti istituzionali, hanno detto cosa ne pensano della situazione in cui verte il Comune, soprattutto rispetto a problemi finanziari e programmatici.
LE OPINIONI. Così la pensa Federico De Cesare, Presidente del Comitato Mezzogiorno Ance Giovani e dell'Ente Scuola Edile Cpt provinciale: «E' abbastanza triste che, ad esempio, non ci sia un albero di Natale. E' sotto gli occhi di tutti che Chieti sia abbandonata a se stessa, un declino costante e continuo». Ma l'Agenzia Sviluppo della Camera di Commercio, con il presidente Angelo De Cesare, è intervenuta: «L’Agenzia provvederà a installare un albero di Natale in piazza G.B. Vico» continua il presidente Ance. Poi Dario Rosato, coordinatore cittadino Confesercenti: «In passato sono state le associazioni di categoria ad occuparsi degli addobbi e si raggiunse una copertura totale. Ora c’è stata questa “collaborazione” con il gestore del luna-park. Ma molte vie sono rimaste ancora vuote». E poi Mauro Bucci, impegnato nella promozione di servizi per il trasporto notturno tra il Colle e lo Scalo: «Chieti dimostra di essere completamente allo sbando. Un’amministrazione non può spendere 30mila euro per la Settimana Mozartiana e poi non avere soldi per il Natale». Poi i commercianti del centro, tra gli altri Walter Di Leo: «Per gli addobbi ho contribuito con due quote per 2 negozi. Sono cambiati i tempi e noi commercianti possiamo risollevare la situazione, ma con grandi sacrifici. In questo caso potevamo essere anche di più a collaborare». Così invece Antonio Cieri, del negozio Ribò: «Gli enti non hanno più sufficienti risorse. Purtroppo ci accontentiamo di quello che ci danno. I commercianti che sono sotto i portici del Gran Caffè Vittoria hanno da sempre organizzato lì luminarie per Natale». E ancora, Christos Cotsias, barista di Chieti: «Non ho potuto seguire molto la vicenda, ma ho contribuito per gli addobbi. Sicuramente il Comune manca su tutto e purtroppo ci stiamo abituando alla sua politica». Così invece Cesare Marini, la sua attività è in via Spaventa: «Un ritardo nell’istallazione degli addobbi che si ripete. Forse sarebbe stato opportuno che l’amministrazione comunale avesse risparmiato su altro e non sul Natale».
L’INCONTRO. Ieri pomeriggio la riunione con la Di Biase, alla quale hanno partecipato diversi commercianti della città. Così commenta Concetta De Sanctis: «L’assessore ci ha assicurato che da oggi si copriranno le altre vie principali e secondarie del centro storico. Si sono risolti i disguidi che c’erano stati a livello amministrativo». Poi l’esercente Giuseppe Rossi: «Siamo abituati a vedere promesse irrealizzate, oramai. Ma aspettiamo questa notte per vedere se altre luminarie arriveranno».
L’ORDINANZA. L’ordinanza arriva. Meglio tadi che mai. L’oggetto: “installazione delle luminarie natalizie”, che dovrà essere eseguita da oggi fino al 15 in Via Toppi, via Pollione, via Arniense, via C. De Lollis, via Principessa Di Piemonte, viale Abruzzo, via Ortona e viale B. Croce”. Le luminarie fai-da-te sono meglio di niente per il Comune al verde.

