La Corte dei Conti: Asl, 33 milioni di perdite
La stessa relazione della Corte dei Conti che esamina la situazione delle società partecipate dalla Asl, passa in rassegna anche la spesa farmaceutica. Si tratta di uno dei punti più critici per la...
La stessa relazione della Corte dei Conti che esamina la situazione delle società partecipate dalla Asl, passa in rassegna anche la spesa farmaceutica. Si tratta di uno dei punti più critici per la Asl e per la gestione del direttore generale Pasquale Flacco, recentemente riconfermato dopo la verifica di metà mandato: Flacco ha ottenuto un punteggio di 122/200 a fronte di minimo di 120/200. E sul giudizio della Regione su Flacco ha inciso tanto la spesa farmaceutica. Ecco cosa dice la Corte dei Conti nella relazione del 13 luglio scorso esaminando il bilancio 2015: «Per l’assistenza farmaceutica sono stati attribuiti all’Azienda obiettivi, da parte della Regione, da questa non raggiunti». Secondo la Corte dei Conti, lo scostamento è di quasi di 10 milioni di euro: «Il tetto programmato di spesa farmaceutica ospedaliera per la Asl 2
ammonta a 24.579.285 euro. La spesa farmaceutica ospedaliera complessiva calcolata per l’anno 2015 risulta pari a
34.052.768 euro con uno scostamento assoluto del tetto pari a 9.473.483 euro». Nelle conclusioni, la Corte dei Conti dice: «L’azienda chiude in perdita d’esercizio pari a meno 33.850.011 euro, contro un utile di esercizio di 213.318 euro nel 2014, perdita, peraltro, non autorizzata preventivamente dalla Regione».
ammonta a 24.579.285 euro. La spesa farmaceutica ospedaliera complessiva calcolata per l’anno 2015 risulta pari a
34.052.768 euro con uno scostamento assoluto del tetto pari a 9.473.483 euro». Nelle conclusioni, la Corte dei Conti dice: «L’azienda chiude in perdita d’esercizio pari a meno 33.850.011 euro, contro un utile di esercizio di 213.318 euro nel 2014, perdita, peraltro, non autorizzata preventivamente dalla Regione».

