La crisi non frena il Natale in città «Per addobbi e luci 50mila euro»

19 Novembre 2022

L’assessore Canosa spiega: «Non vogliamo rinunciare a rendere le strade accoglienti per le feste» Ma la giunta tiene d’occhio anche i costi: «La spesa sarà ridotta del 30% rispetto allo scorso anno»

ORTONA. La crisi non frena il Natale in città. «Dai commercianti c’è arrivata la richiesta di installare le luminarie e addobbare le strade per le feste. L’amministrazione comunale vuole farlo stando comunque attenta al contenimento dei costi». Sono le parole del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa. Quest’anno, tra crisi economica e rincari in bolletta, il Comune sarà costretto a tenere d’occhio il bilancio nell’organizzazione delle feste natalizie. Ma l’amministrazione non vuole rinunciare ad abbellire la città.
«Per quest’anno abbiamo pianificato una spesa di circa 50mila euro dedicata al Natale (tra luminarie, addobbi ed eventi, ndr). Gran parte di questi fondi servirà per le luminarie», spiega l’assessore Canosa. Lo scorso anno il Comune di Ortona spese oltre 60mila euro soltanto per le luci di Natale. «Ora risparmieremo circa il 30% rispetto al 2021. Ma nonostante la crisi non vogliamo rinunciare alle luminarie». Poi l’assessore Canosa si sofferma sulla questione dei consumi elettrici: «Bisogna fare chiarezza sulla storia delle luminarie: quelle che utilizzeremo per il Natale in città sono tutte a led e, per questo, garantiscono un consumo molto più basso. Ci permettono di illuminare diverse strade con un dispendio di energia ridotto. Ciò che faremo per risparmiare, in accordo con gli altri Comuni, sarà tenerle accese per qualche ora in meno rispetto al solito».
L’utilizzo dell’energia elettrica e delle luci pubbliche ha già suscitato qualche polemica di recente. La giunta, infatti, aveva elaborato, insieme ad altri Comuni della provincia di Chieti, l’accensione degli impianti di pubblica illuminazione solo a partire dalle ore 18 e lo spegnimento alle ore 5.30 nel periodo dal 1° al 21 novembre. Ma dopo appena un giorno di prova e diversi disagi per i cittadini, il Comune ha deciso di tornare ai vecchi orari per tutelare la sicurezza. Ma nel caso delle feste natalizie la richiesta di mantenere le luminarie sarebbe partita direttamente dalle attività commerciali. «La richiesta è arrivata anche da loro», conclude l’assessore Canosa, «noi staremo certamente più attenti ai consumi, ma al tempo stesso, proprio perché la situazione economica e sociale è molto delicata, non vogliamo deprimere ulteriormente la città, bensì rallegrarla. Stiamo già lavorando, insieme al sindaco Leo Castiglione e ai commercianti, per organizzare iniziative a tema e attirare nuove presenze in città durante le feste natalizie».