La Croce rossa: richieste d’aiuto salite del 40% con la pandemia
«Abbiamo a che fare con una nuova povertà che si attesta almeno al 40 per cento in più delle persone che avevamo prima dell’emergenza Covid». È lo scenario illustrato dal comitato di Chieti della...
«Abbiamo a che fare con una nuova povertà che si attesta almeno al 40 per cento in più delle persone che avevamo prima dell’emergenza Covid». È lo scenario illustrato dal comitato di Chieti della Croce rossa italiana, che conferma un aumento delle situazioni di disagio sul territorio dopo la pandemia. Cambia anche il target, dicono dal comitato stesso: «Se precedentemente il disagio riguardava in prevalenza extracomunitari e anziani, ad oggi si parla di persone over 40».
È una situazione in divenire: «Abbiamo gente in continuità assistenziale, questo significa aiutarla a lungo termine, per periodi di almeno un anno».
L’incontro avviene tramite uno degli sportelli sociali, attivi nelle sedi di Ortona e Chieti. Le maggiori necessità riguardano la parte alimentare, per cui ci sono dei magazzini di distribuzione. «Come Croce rossa facciamo parte del pronto intervento sociale, che supporta le persone per quanto riguarda visite mediche, acquisto farmaci, pacchi urgenti», spiegano dal comitato di Chieti. (a.s.)
È una situazione in divenire: «Abbiamo gente in continuità assistenziale, questo significa aiutarla a lungo termine, per periodi di almeno un anno».
L’incontro avviene tramite uno degli sportelli sociali, attivi nelle sedi di Ortona e Chieti. Le maggiori necessità riguardano la parte alimentare, per cui ci sono dei magazzini di distribuzione. «Come Croce rossa facciamo parte del pronto intervento sociale, che supporta le persone per quanto riguarda visite mediche, acquisto farmaci, pacchi urgenti», spiegano dal comitato di Chieti. (a.s.)

