La delibera sbagliata blocca il trenino per i turisti
VASTO. Da 5mila a 500 euro. Scompare uno zero sull’avviso indetto dal Comune per l’attivazione dello spettacolo viaggiante del trenino elettrico. Ed è uno zero che fa la differenza visto che quell’imp...
VASTO. Da 5mila a 500 euro. Scompare uno zero sull’avviso indetto dal Comune per l’attivazione dello spettacolo viaggiante del trenino elettrico. Ed è uno zero che fa la differenza visto che quell’importo, riferito alla somma da corrispondere all’ente a titolo di canone, aveva suscitato non poche contestazioni. Dopo la protesta di Umberto Marinozzi, titolare di una pizzeria al centro della riviera, l’ente è corso ai ripari con una “errata corrige” pubblicata in questi giorni sul sito istituzionale del municipio. L’esercente ha acquistato un trenino elettrico, affrontando un costo di 140mila euro, per creare un’attrazione turistica a Vasto Marina per grandi e piccini, ma invece della sospirata autorizzazione - chiesta una prima volta il 18 settembre 2017 - si era visto pubblicare all’albo pretorio un bando per l’aggiudicazione del servizio fino al 30 settembre. Gli interessati hanno la possibilità di presentare la domanda entro le ore 12 del 18 luglio. Chi si aggiudicherà il servizio dovrà versare una somma che era stata fissata inizialmente in 5mila euro. Un importo eccessivo, commentò l’operatore, specie se riferito al breve periodo di autorizzazione (fino al 30 settembre). Saranno state le proteste o una semplice svista, sta di fatto che il dirigente del settore, Michele D’Annunzio, ha fatto pubblicare all’albo pretorio on line un avviso di errata corrige, dove oltre alla somma (500 euro e non 5mila), è stata anche rettificato il termine per la presentazione delle proposte. Ora l’attenzione è puntata sul numero dei partecipanti. In attesa di conoscere se e a chi verrà affidato il servizio di spettacolo viaggiante, il coloratissimo trenino elettrico acquistato da Marinozzi continua ad essere parcheggiato in una rimessa di Montevecchio. (a.b.)
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