La Denso investe 100 milioni a San Salvo

La multinazionale punta ancora sullo stabilimento di Piana Sant’Angelo, ritorno alla produzione del motorino di avviamento

SAN SALVO. Dispone di strutture in tutto il mondo, dal Sud America al Sud-est Asiatico, ma ha deciso di scommettere ancora su San Salvo. La Denso investe 100milioni di euro sullo stabilimento di Piana Sant'Angelo.

Il rivoluzionario programma di rilancio è iniziato nel 2012 e terminerà nel 2014 con il ritorno alla produzione dello storico motorino d'avviamento lanciato dalla Magneti Marelli.

LA SFIDA DEL COLOSSO. L'industria giapponese non è certo stata risparmiata dalla crisi. Per evitare 360 licenziamenti 7 mesi fa è stato varato il piano di solidarietà che terminerà il 18 novembre 2013. Proprio la necessità di cercare nuove nicchie di mercato ha spinto l'industria giapponese a rinnovare gli impianti e diversificare la produzione.

« Il prodotto Denso non sarà più destinato solo a Fiat e Toyota ma a tutti i marchi automobilistici europei», conferma il segretario provinciale della Cisl, Primiano Biscotti. Attualmente è stato rinnovato il 60% degli impianti. Un altro 30% verrà sostituito fra settembre e novembre. A gennaio la nuova Denso sarà pronta a sfidare l'Europa. Non possiamo che apprezzare la decisione della Denso di investire ancora su San Salvo. A differenza di molte aziende che hanno deciso di lasciare il nostro Paese, Denso continua a dare fiducia all'Abruzzo. E' una grande scommessa. Un segnale che tutti i lavoratori hanno apprezzato moltissimo e per questo sono pronti a ricambiare la fiducia con il massimo impegno. Del resto il rilancio della Denso porta beneficio ad un vasto indotto», afferma Biscotti.

L'investimento da 100 milioni arriva esclusivamente dal colosso internazionale. La Regione qualche mese fa aveva promesso 10milioni. Quando arriveranno aiuteranno l'industria ad accelerare la ripresa.Per il momento l'industria giapponese paga il rinnovamento di tasca propria

CALENDARIO SOSTE E RINNOVAMENTO. Per i prossimi mesi grazie alla solidarietà i lavoratori si fermeranno a turno e contestualmente verranno rinnovati gli impianti. La durata delle soste e il numero di lavoratori interessati sarà deciso di volta in volta a seconda dell'andamento del mercato. Periodicamente verranno fatte verifiche per monitorare costantemente la situazione e se vanno apportate modifiche. Ad agosto alla solidarietà si agganceranno le ferie. La sosta dovrebbe essere di due settimane. A settembre è in programma un colpo di reni. Tutti i i reparti saranno adeguati alle nuove esigenze produttive. L'arrivo del nuovo anno vedrà una Denso completamente rinnovata.

LA NUOVA PRODUZIONE. La parte del leone nel 2014 la faranno i motorini d'avviamento. «Per anni furono il cavallo di battaglia della Magneti Marelli acquistata da Denso nel 2001. Torneranno ad essere un importante elemento produttivo», affermano Cgil, Cisl e Uil. Stando alle previsioni Denso il prossimo anno produrrà un milione di motorini destinati a tutte le case automobilistiche: Bmw,Mercedes, Ford, Peugeot, Citroen e ovviamente anche Fiat e Toyota.Denso punta anche sul nuovo alternatore "Sc" per recuperare nuove fette di mercato.

PREVISIONI. L'attuale forza lavoro (976 dipendenti) sarà indispensabile. Allo scadere dei contratti di solidarietà il 18 novembre non dovrebbero esserci brutte sorprese per le tute blu. Il condizionale è d'obbligo visto il periodo di grande sofferenza economica attraversato dal nostro Paese e dall'Europa. Gli economisti sono concordi nel ritenere che a fine 2013 dovrebbero avvertirsi i primi sintomi della ripresa.

« E' quello che ci auguriamo tutti. Al momento la situazione resta estremamente delicata per questo è ancora più apprezzabile la scelta della Denso», dice Biscotti. La filosofia aziendale punta ad un management abruzzese di qualità.

Paola Calvano

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