La differenziata al 70%, San Salvo è Comune riciclone

SAN SALVO. Il comune di San Salvo sfiora il 70% di raccolta differenziata e finisce nell’elenco dei comuni “ricicloni” di Legambiente, il riconoscimento dato dall’associazione ambientalista che ogni...
SAN SALVO. Il comune di San Salvo sfiora il 70% di raccolta differenziata e finisce nell’elenco dei comuni “ricicloni” di Legambiente, il riconoscimento dato dall’associazione ambientalista che ogni anno stila la classifica dei comuni italiani che producono meno di 75 chilogrammi di rifiuto procapite e che hanno una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%. Alla cerimonia di premiazione, nell’ambito della quarta edizione di Eco Forum che si è tenuta nel porto turistico di Pescara, era presente la sindaca Tiziana Magnacca.
«Le buone pratiche ambientali e il servizio di riciclo attivato dall’amministrazione comunale stanno dando in questi ultimi anni risultati apprezzabili», è il commento di Magnacca, «tanto da sfiorare nel 2020 il settanta per cento di raccolta differenziata, per la precisione il 69,78% nell’ambito delle attività svolte dall’assessore Tony Faga e dal settore Ambiente».
Rispetto al 2019 c’è stato un incremento del materiale raccolto ed avviato al riciclo pari al 3,1%. «Il trend è in crescita», rimarca l’amministrazione comunale, «siamo passati dal 62% di raccolta differenziata del 2018 al 69% del 2020. È merito dei cittadini ai quali lanciamo un appello invitandoli a fare sempre di più».
Fare di più e meglio è possibile. A ricordarlo è Giuseppe Di Marco, presidente regionale di Legambiente che nell’introduzione al dossier sui comuni ricicloni d’Abruzzo, sottolinea che «per migliorare quantitativamente e qualitativamente i risultati occorre spingere sulla giusta impiantistica su ogni provincia, potenziare la raccolta differenziata sui grandi centri e applicare il sistema di tariffazione puntuale su tutto il territorio, in nome del principio chi inquina paga». (a.b.)

