La diga di Chiauci raddoppia la portata

Il piano della Regione contro la crisi idrica, Marcovecchio e Bocchino: «Benefìci già dall’estate»
VASTO . La diga di Chiauci raddoppia la portata dell’invaso. Covid permettendo, l’estate 2021 sulla costa vastese potrebbe essere meno problematica per i residenti e gli operatori turistici. Anche gli agricoltori dovrebbero soffrire meno la siccità. La Regione Abruzzo e il Consorzio di Bonifica hanno lavorato in questi mesi per evitare le lunghe giornate senz’acqua che tanti disagi hanno provocato alla città. Sabato è arrivata la notizia confermata dai consiglieri regionali della Lega, Manuele Marcovecchio e Sabrina Bocchino: nella diga di Chiauci è stato autorizzato l’incremento dell’acqua raccolta. Un provvedimento atteso da anni e che dovrebbe portare indubbi benefici al Vastese. Su proposta del Consorzio di Bonifica Sud di Vasto, la direzione generale per le dighe di Roma del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, insieme all’ufficio per le dighe di Napoli e la commissione di collaudo, ha autorizzato il Consorzio, gestore del grande serbatoio, a incrementare il livello d’invaso fino alla quota di 750 metri sul livello del mare.
«In questo modo», dicono i consiglieri regionali, «la diga potrà accumulare fino a circa 8 milioni di metri cubi d’acqua, pari a più del doppio dell’attuale capienza. È un momento storico per il territorio del Vastese», annotano Marcovecchio e Bocchino, «è un passaggio fondamentale per il sistema di approvvigionamento idrico regionale, i cui benefici si potranno apprezzare già dalla prossima stagione estiva. Questo risultato è stato raggiunto grazie a un proficuo coordinamento operativo tra l’assessore al ramo e vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente, il Consorzio di Bonifica, concessionario e gestore della diga, con il commissario Michele Modesti e la relativa struttura tecnico/direttoriale, la commissione di collaudo e il ministero. D’altronde», concludono, «l’accrescimento delle riserve idriche per le esigenze territoriali era, ed è, uno degli obiettivi principali delle attività del Consorzio di Bonifica Sud e della Regione».
Il riempimento del serbatoio dovrebbe garantire la piena utilizzazione a scopo multiplo delle acque del Trigno, per le regioni Abruzzo e Molise, contribuendo a promuovere lo sviluppo socio economico dei territori interessati. La prossima settimana, il vicepresidente della Regione sarà a Vasto per illustrare nel dettaglio gli obiettivi raggiunti e le prospettive del Consorzio. (p.c.)

