La ditta: immissioni a buon fine per oltre il 95%

23 Settembre 2015

CHIETI. «Con le immissioni previste ieri e 29 settembre, Terna completerà le procedure di “asservimento” dei terreni interessati dall’elettrodotto Villanova-Gissi, che al momento sono andate a buon...

CHIETI. «Con le immissioni previste ieri e 29 settembre, Terna completerà le procedure di “asservimento” dei terreni interessati dall’elettrodotto Villanova-Gissi, che al momento sono andate a buon fine in modo ordinario per oltre il 95%». Lo sostiene la società Terna in una nota.

«L’elettrodotto rappresenta un’opera di fondamentale importanza per il sistema elettrico abruzzese e nazionale. La sua entrata in servizio consentirà la gestione in sicurezza dei flussi di energia in Abruzzo, regione con un deficit energetico pari al 32%, generando un risparmio per cittadini e imprese». Sui cosiddetti “asservimenti” dei terreni interessati dalla linea elettrica, Terna sostiene che «consistono in una servitù per permettere il passaggio dei conduttori dell’elettrodotto. La proprietà, e quindi la disponibilità delle aree, rimane nella totale disponibilità dei proprietari.

Terna opera in osservanza di quanto disposto dal ministero dello Sviluppo economico, che all’articolo 7 del decreto di autorizzazione ha conferito la delega a “esercitare tutti i poteri espropriativi previsti dal dPR 327/2001 e dal D.Lgsl. 330/2004, anche avvalendosi di società controllata, e di emettere e sottoscrivere tutti i relativi atti e provvedimenti ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i decreti di asservimento coattivo, di espropriazione e retrocessione, i decreti di occupazione (…), le autorizzazioni al pagamento delle indennità provvisorie e definitive, e di espletare le attività necessarie ai fini della realizzazione dell’impianto”».