La ex si sposa e lui la minaccia: «Pubblico le nostre foto intime»

10 Marzo 2023

In seguito alle nozze della donna in America un 42enne aveva tentato di riconquistarla senza successo Un perito nominato dal tribunale verificherà la presenza delle immagini sul cellulare dell’uomo

VASTO . Abbandonato dalla donna che amava, non riuscendo a riconquistarla, ha minacciato di diffondere foto e filmati che li ritraevano nell’intimità. O.K., 42enne operaio di origine marocchina residente a Vasto, è stato denunciato dalla donna. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto Silvia Lubrano, accogliendo le richieste del sostituto procuratore Vincenzo Chirico, ha chiesto un incidente probatorio: una perizia tecnico-informatica per l’acquisizione della copia forense dei dati contenuti nel telefono cellulare dell’uomo sequestrato dagli investigatori. L’obiettivo è verificare la presenza di eventuali filmati o immagini a contenuto sessualmente esplicito veicolati sui social e nelle piattaforme digitali all’insaputa della vittima.
Il giudice ha nominato per questo un perito, Daniele Cianci, che procederà alla verifica. L’accusato rischia una pena che può arrivare a sei anni di reclusione. La vicenda giudiziaria è l’epilogo di una storia d’amore a cui lei aveva deciso di mettere la parola fine. I due protagonisti, entrambi di origine marocchina, in un primo momento erano stati insieme. Tutto è andato bene fino a quando la donna non è andata negli Stati Uniti. In America lei ha incontrato un altro uomo con il quale è nata una storia importante, al punto che lui l’ha sposata. Quando O.K. ha scoperto la cosa, è rimasto molto male. L’uomo non riuscendo a rassegnarsi alla perdita della donna di cui si era invaghito, ha cercato di riconquistarla. All’inizio pare che abbia usato la tenerezza e l’affetto. Non riuscendo nell’intento, la delusione si è trasformata in rancore, e così il 42enne sarebbe passato alla minaccia di diffondere foto e immagini intime della ex. A quel punto lei, angosciata e spaventata, lo ha denunciato e si è affidato all’avvocato Raffaele Giacomucci. «La mia cliente è stata male, angosciata e turbata dalle minacce», spiega il legale della donna, «la Procura di Vasto ha applicato il codice rosso che permette l’accelerazione delle indagini. Il gip Lubrano, accogliendo le richieste del pm Vincenzo Chirico ha disposto l’incidente probatorio. La perizia dovrà accertare la fondatezza delle accuse . L’articolo 612 ter del Codice penale è chiaro: chiunque, dopo averli realizzati, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso della persona rappresentata, è punito con la reclusione da uno a sei anni».
Il perito ora è al lavoro. Tutto quello che è contenuto nel telefono cellulare dell’accusato sarà analizzato accuratamente. Non si conoscono i tempi della perizia che comunque dovrebbe essere piuttosto celere.
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