La festa di Liberazione con il ministro Minniti

23 Aprile 2017

Taranta Peligna, cerimonia martedì 25 al Sacrario della Brigata Maiella Il prefetto consegna le medaglie commemorative a due ex partigiani

TARANTA PELIGNA. Ci sarà anche Marco Minniti alle celebrazioni per il 25 aprile organizzate dalla Fondazione Brigata Majella. Il ministro dell’Interno interverrà al Sacrario di guerra di Taranta martedì mattina a mezzogiorno, a conclusione di altri interventi tenuti da personalità di rilievo quali Giovanni Legnini, vice-presidente del Csm, il governatore Luciano D’Alfonso e Tomasz Orlowski, ambasciatore polacco in Italia. I saluti iniziali, dopo la deposizione della corona col picchetto d’onore, saranno di Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione, e Marcello Di Martino, sindaco di Taranta. Parlerà anche Antonio Rullo dell’associazione Gruppo Patrioti della Majella.

Sarà presente anche il prefetto di Chieti, Antonio Corona, che consegnerà le medaglie commemorative a Domenico Silvestri, di Lama dei Peligni, e ai familiari di Michele Mancini, ex partigiano deceduto di Civitella Messer Raimondo. La manifestazione, che nel pomeriggio toccherà altri comuni dell’Aventino, è annunciata da un manifesto con un’intitolazione impegnativa: “Europei già da allora”, che richiama i 60 anni dei Trattati di Roma e porta nel frontespizio le foto in divisa di De Gaulle, Montgomery, Domenico Troilo, Ettore Troilo e il generale polacco Anders. Poche ore dopo, alle 15,30, a Torricella Peligna sarà deposta una corona davanti alla lapide che ricorda i caduti partigiani e un corteo, chiamato “Sulle orme degli sfollati”, si avvierà verso Sant’Agata di Gessopalena (luogo del famoso eccidio nazista), dove parleranno il sindaco di Torricella Tiziano Teti, la deputata Maria Amato e Nicola Troilo, figlio di Ettore. Alle 17,30 ci si ritrova al Paese Vecchio di Gessopalena per deporre un’altra corona al monumento della Resistenza. Qui parleranno il sindaco Andrea Lannutti e Gianni Melilla, segretario dell’ufficio di presidenza della Camera dei deputati. Più tardi, nel teatro comunale Finamore, ci sarà il “Concerto per il 25 aprile” eseguito dall’orchestra del Conservatorio di Pescara diretta da Roberto Molinelli. Tra i brani proposti sarà eseguita la “Gloria ai patrioti della Majella” di Davide D’Amelio presentata da Massimo Magri, direttore del Conservatorio pescarese. Contemporaneamente a Palena arriverà il “Treno della Liberazione” previsto a mezzogiorno in stazione; nel pomeriggio la deposizione di una corona al convento di Sant’Antonio e poi la proiezione del documentario “La guerra in casa” nel teatro dell’Aventino.

Gino Melchiorre