La Fiera dell’agricoltura è pronta: gli spazi espositivi tutti occupati

19 Marzo 2024

Da venerdì apre i battenti la 62esima edizione nel polo regionale in località Iconicella con 250 stand Quattro giorni di eventi con innovazioni del settore, tradizioni enogastronomiche e visite delle scuole

LANCIANO. «Anche dopo 62 anni la Fiera dell’Agricoltura ha ancora molto da dire»: parola della presidente di Lancianofiera Ombretta Mercurio, che si prepara al suo primo appuntamento importante con la regina delle rassegne dell’ente fieristico regionale, di scena da venerdì a domenica. Spazio espositivo interamente occupato, un ampio programma costruito in collaborazione con numerose realtà del territorio abruzzese, 250 espositori e decine di scolaresche da tutta la regione sono alcuni degli ingredienti di un evento che onora il settore primario da oltre mezzo secolo con l’esposizione di macchinari agricoli, fornitori di servizi e logistica, sementi e prodotti agricoli ed enogastronomici.
La storica manifestazione spalancherà le porte dell’area espositiva di località Iconicella nella mattinata di venerdì 22 marzo e per quattro giorni (fino a lunedì 25) racconterà i grandi cambiamenti che stanno investendo il mondo agricolo. «In un momento storico di acceso dibattito nazionale ed europeo sui temi della sostenibilità, della competitività in larga scala, del valore del lavoro nei campi», ha detto la presidente Mercurio, «la Fiera dell’Agricoltura di Lanciano è ancora un grande punto di riferimento. Noi guarderemo a tutto il comparto agricolo: un microcosmo di peculiarità e sensibilità che raccoglie intorno a sé professionalità, storia, cultura della qualità, cura dei territori, attenzione alle produzioni; senza dimenticare le politiche di innovazione e la necessità di far fronte ai cambiamenti climatici. Presenti accanto agli espositori storici che arrivano da tutta Italia, anche grandi aziende internazionali, leader nella vendita di macchine agricole, attrezzature per giardinaggio e strumenti professionali per la cura del verde. Un’attenzione particolare sarà riservata agli studenti degli istituti superiori della regione, con la convinzione che il futuro dell’agricoltura passa anche e soprattutto da loro».
Saranno sedici gli appuntamenti, fra convegni, workshop e laboratori. Tra i temi affrontati nel corso di convegni e workshop, si parlerà anche di nuove realtà di sviluppo sostenibile come i bio distretti e di gestione del rischio in Abruzzo, con il racconto delle grandi fiere medievali, un unicum per Lanciano, e di sicurezza sul lavoro in agricoltura. In agenda anche lo smart farming e il dibattito sulle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica in agricoltura, la viticoltura ecosostenibile, la mitigazione dei danni climatici. Spazio anche per l’architettura in terra cruda in Italia, attraverso le testimonianze di studiosi, professionisti, amministratori, proprietari di case e artigiani che da decenni stanno riscoprendo l’uso del materiale terra in edilizia a partire dal recupero del patrimonio storico. Focus anche sull’enoturismo con le Città del vino e sul marchio collettivo Trabocco.
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