La Fiera dell’Agricoltura riparte con 160 espositori

Inaugurata la rassegna nei padiglioni dell’Iconicella, bus navetta da Santa Rita Imprudente: «Percorso e progetti nuovi». Ferrante: «Appuntamento irrinunciabile»
LANCIANO. Ha preso il via la prima Fiera dell’Agricoltura in era Covid. Tanta la partecipazione fin dalle prime ore di ieri mattina nei padiglioni dell’Iconicella, che sono tornati a popolarsi di espositori, addetti del settore e famiglie. All’ingresso un tunnel scanner misura la temperatura, controlla la presenza di mascherina e igienizza tutti. L’entrata è gratuita, ma per accedere serve il Green pass.
LE NOVITÁ Le misure anti-Covid e la data - da aprile è slittata a settembre - sono le principali novità della rassegna clou di Lancianofiera, che il presidente Franco Ferrante definisce «della ripartenza». «Abbiamo scelto di ricominciare partendo da quella che da sempre è considerata il fiore all'occhiello del polo fieristico», continua Ferrante, «questa edizione, dopo i mesi complicati della pandemia, è davvero speciale. Sono orgoglioso per il grande lavoro fatto da dipendenti e collaboratori e soprattutto dall’adesione di 160 espositori che, nonostante il momento difficile, hanno scelto di ricominciare da qui. È un segnale importante che testimonia come questo appuntamento, al di là di Green pass e mascherine obbligatorie, resta irrinunciabile per gli addetti ai lavori e per quanti hanno a cuore il futuro dell’agricoltura, settore strategico dell'economia abruzzese».
IL TAGLIO DEL NASTRO «Questa ripartenza deve essere l’inizio di un percorso nuovo che apre a un progetto ancora più importante», sottolinea l’assessore all’agricoltura e vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, «l’agricoltura è un comparto fondamentale. Colgo l’occasione per ringraziare gli abruzzesi, soprattutto quelli di questo comparto, i quali hanno mostrato coraggio e voglia di ricominciare». Presenti alla cerimonia inaugurale anche gli assessori regionali Nicola Campitelli, Nicoletta Verì e Daniele D’Amario, il sindaco e presidente della Provincia Mario Pupillo e il direttore regionale Abruzzo e Molise di Bper Banca Giuseppe Marco Litta.
160 ESPOSITORI Due i padiglioni occupati dagli stand oltre all’immancabile area esterna, dove a fare la parte del leone sono i trattori e i mezzi agricoli più pesanti. Il numero è comunque inferiore rispetto alle edizioni precedenti, ma molti espositori sono stati costretti a rinunciare alla partecipazione a causa del mancato invio di mezzi e attrezzature da parte della casa madre, sempre a causa del Covid. Sono inoltre presenti le associazioni di categoria Cia e Coldiretti e l’istituto agrario “Ridolfi” di Scerni. Negli stand grande spazio ad attrezzi e macchinari per la raccolta delle olive, che tra le novità vede anche la macchina che raccoglie le olive senza l’uso dei teli. Attenzione anche alla sicurezza. Antonio Marisi, di Gissi, con la sua ditta si occupa della messa in sicurezza dei trattori agricoli. «Vendiamo roll bar da montare sui vecchi trattori», spiega, «dalla normativa sono passati oltre 10 anni, ma ci sono ancora tantissimi mezzi in circolazione sprovvisti di queste protezioni salvavita. La provincia di Chieti ha la maglia nera per incidenti mortali».
ORARI E BUS NAVETTA I cancelli di Lancianofiera sono aperti oggi e domani, dalle 9 alle 19, con ingresso gratuito. «È necessario il Green pass per entrare in fiera, la mascherina è obbligatoria nei padiglioni e pure all'esterno», ricorda l’ingegnere Francesco De Marzo, che si è occupato di sicurezza e normativa anti-Covid, «non vogliamo limitare la libertà, ma garantire la serenità di chi decide di venire in fiera». In vista di una maggiore affluenza di visitatori, oggi e domani sono previsti bus navetta dal quartiere Santa Rita. Qui si potranno posteggiare le auto e poi salire sui bus che faranno la spola con il polo fieristico.
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