La Fiera dell’agricoltura verso il record di espositori

1 Aprile 2015

Oltre 350 stand. Nel 2016 una mostra soltanto per macchine e attrezzature Il presidente Ferrante: «Vogliamo ristrutturare il padiglione 2, piano in Regione»

LANCIANO. Torna a pulsare con la Fiera dell’agricoltura il cuore verde d'Abruzzo. La rassegna nazionale, di scena dal 10 al 12 aprile nei padiglioni di Lancianofiera, con i suoi 54 anni di storia si conferma regina del settore agricolo e vetrina ideale per produttori, espositori, coltivatori e imprenditori. Sono più di 350, ben oltre quelli della precedente edizione, gli espositori che si sono lasciati conquistare da una kermesse che per numeri e prodotti in esposizione è diventata a tutti gli effetti il punto di riferimento dell’agricoltura regionale che, come settore, è l’unico a segnare dati positivi e addirittura in leggera crescita. Tanto da far pensare, per il 2016, anche ad una esposizione tutta dedicata a macchine e attrezzi agricoli dal nome AgriFutura che porterà una spiccata specializzazione tecnologica alla fiera. «Questa rassegna», commenta il presidente di Lancianofiera, Franco Ferrante, «ha più di mezzo secolo di vita e in tutti questi anni è stata attraversata da trasformazioni e cambiamenti, ma resta sempre il punto di riferimento per eccellenza di tutto il comparto agricolo e rispetto alla passata edizione si presenta più ricca e completa, capace di suscitare l’attenzione e la curiosità anche dei non addetti ai lavori».

Tra le novità anche la collaborazione con l’azienda di trasporti Sangritana - ieri rappresentata da vicepresidente Gabriele D’Angelo e da Carmine Marino - che assicurerà bus navetta gratuiti verso i padiglioni dell’Iconicella dalle stazioni ferroviarie di Lanciano e San Vito. L’iniziativa è stata pensata per promuovere la mobilità sostenibile, ma anche perché sia la fiera che la Sangritana vogliono sempre più mostrarsi come punti di riferimento regionali e nazionali. Chi andrà in treno alla fiera da qualsiasi destinazione potrà mostrare il biglietto all’ingresso e usufruire di una riduzione per visitare i tre padiglioni. Tra gli approfondimenti che saranno affrontati nei convegni ci sono il Piano di sviluppo rurale 2014-2020, l’agrodiversità nel Parco nazionale della Maiella, le piante tintorie, con un’esposizione di tessuti colorati al naturale, oltre a corsi di prevenzione indirizzati alla tutela e sicurezza del lavoro agricolo promossi dalla Regione.

Intanto lunedì si è riunito il consiglio di amministrazione della fiera con l’approvazione di una proposta di bilancio che anche quest’anno si conferma positivo. «Siamo soddisfatti del lavoro portato avanti in questi anni», conclude Ferrante, «e puntiamo a fare anche di più. Abbiamo presentato in Regione il progetto di ristrutturazione del padiglione 2 per dare alla fiera la possibilità di ampliare i propri confini e competenze».

Daria De Laurentiis

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