La gang delle chiese non si ferma: furto anche al Tricalle

CHIETI. Altro furto sacrilego. Questa volta nella chiesa di San Francesco Caracciolo, nel quartiere Tricalle. Il colpo è stato messo a segno la scorsa notte da ladri che per entrare hanno manomesso...
CHIETI. Altro furto sacrilego. Questa volta nella chiesa di San Francesco Caracciolo, nel quartiere Tricalle.
Il colpo è stato messo a segno la scorsa notte da ladri che per entrare hanno manomesso il portone d’ingresso della chiesa retta da don Panfilo Argentieri. Obiettivo dei malviventi, sicuramente più di due, sono stati l’auditorium e la chiesa. Nel primo raid i ladri hanno portato via un ingombrante e costoso strumento musicale, una batteria, un pc e alcuni video datati. Non contenti si sono poi diretti nella chiesa dove avrebbero portato via pochi spiccioli contenuti nella cassetta delle offerte.
Il furto sacrilego ha provocato sdegno e amarezza nella comunità di fedeli che, ieri mattina, ha commentato «il gesto deplorevole» inflitto a una parrocchia molto attiva e coesa. Subito dopo l’allarme dato dallo stesso parroco sul posto sono giunti gli agenti della polizia scientifica per i dovuti rilievi. Utili per l’identificazione degli autori del colpo potrebbero essere anche i filmati delle videocamere piazzate all’entrata di alcuni negozi del Tricalle. La settimana scorsa, invece, obiettivo dei ladri è stata, per ben due volte di seguito, la chiesetta di Santa Filomena, succursale della parrocchia dei XII Apostoli allo Scalo. Nel primo raid andato quasi a vuoto i ladri hanno portato via solo pochi spiccioli contenuti nella cassetta delle offerte e qualche bottiglia di vino per la messa. Il secondo colpo, invece, è andato a segno.
Dalla statua di Santa Filomena è sparita una corona d’argento realizzata da artigiani della scuola napoletana del 1800. Spariti anche un piattino di rame utilizzato per l’offertorio e alcuni monili indossati dalla statua della Santa. Danni ingenti al portone d’ingresso sventrato a colpi di piccone. (y.f.)

