La giovane ustionata trasportata a Roma
Le sue condizioni non sono gravi ma è stata richiesta una consulenza al Centro grandi ustioni
CHIETI. Sono stazionarie le condizioni della ragazza che giovedì scorso si è ustionata mentre accendeva la fornacella con l’alcol sul balcone della sua abitazione. A.B., 27 anni, è stata ricoverata in Osservazione breve nel reparto di Pronto soccorso del policlinico teatino dove i medici tengono sotto controllo le ustioni di primo e di secondo grado provocate dalla vampata di fuoco che ha avviluppato volto, torace e braccia. Ieri pomeriggio il trasferimento per una visita a Roma. La ragazza stava accendendo la fornacella, utilizzando una bottiglia di alcol. Il ritorno di fiamma è stato immediato e violento come l’esplosione della bottiglia. Tanto da far tremare i vetri degli appartamenti del palazzo e quelli di abitazioni più distanti. Un rumore fragoroso scambiato, inizialmente, per lo scoppio di una bombola del gas. Il grave incidente domestico si è verificato sul balconcino che si affaccia in via della Liberazione di un appartamentino al secondo piano sottostrada, il cui ingresso principale è in via XXIV Maggio al civico 5. Erano le circa le 22 quando il botto ha messo in allarme l’intero quartiere. Tra i primi a intervenire, tra i vicini di casa, il teatino Giampiero Di Domizio, conosciuto come Miniringo che abita al piano di sopra. L’uomo ha raccontato ai soccorritori di aver visto l’enorme vampata di fuoco avvolgere la 27enne e subito dopo il boato causato dall’esplosione della bottiglia di alcol. Una tranquilla serata passata in famiglia, il papà di A.B. di origine greca, è dipendente della clinica Spatocco e la madre è una insegnante di madre lingua inglese, ha rischiato di trasformarsi in una tragedia. Alle 18 di ieri la ragazza teatina è stata trasportata al Sant’Eugenio di Roma per essere sottoposta a una consulenza medica da parte degli specialisti del Centro grandi ustioni.

