La giunta cancella il resort «Non serve al nostro paese»

2 Ottobre 2018

SAN VITO CHIETINO. Il “no al resort” gridato per anni dalla lista “San Vito Bene Comune” si trasforma in realtà. L’amministrazione Bozzelli (Svbc)cambia l’indirizzo urbanistico del paese e avvia le...

SAN VITO CHIETINO. Il “no al resort” gridato per anni dalla lista “San Vito Bene Comune” si trasforma in realtà. L’amministrazione Bozzelli (Svbc)cambia l’indirizzo urbanistico del paese e avvia le pratiche per cancellare il progetto del San Vito Resort Village, la struttura turistica a cinque stelle da 420 posti letto, piscine, Spa, sale convegni, ristoranti e campi sportivi, che la Pagliaroli Group intende realizzare su Colle Foresta dal 2007. Anni di lotte, anche in tribunale, di studi e atti concreti come la variante al Prg per cambiare la destinazione del terreno da agricolo a turistico-ricettivo, cancellati con la delibera approvata dalla maggioranza in consiglio comunale (astenuto Viviamo San Vito, contraria Nuova Alleanza per San Vito) che pianifica il territorio in modo diverso.
«La delibera approvata», spiega l’assessore all’urbanistica Andrea Catenaro, «arriva dopo una lunga attività di studio e approfondimento del fascicolo sul resort che viene considerato anacronistico, non coerente con la pianificazione sovra-comunale, non sostenibile sul piano finanziario ed economico, oltreché ingiusto a causa di una svalutazione dell'interesse pubblico. Resort che ha ricevuto pareri degli enti preposti dubbiosi, critici e sfavorevoli. In primis la nota di Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, ndc) di cui la “San Vito Resort Village Srl” non ci ha mai portati a conoscenza, che valuta negativamente progetto e fattibilità economica, giudicati non sostenibili. Un documento che è la pietra tombale al resort». Che per essere cancellato del tutto dai piani comunali, ha bisogno di altri passaggi dettati dalla delibera approvata in consiglio. Questa dà mandato al sindaco e alla giunta di non approvare il piano di lottizzazione proposto dalla società San Vito Resort Village srl (piano adottato nel 2015), di revocare la variante puntuale al Prg che ha cambiato la destinazione d’uso di Colle Foresta. «Contestualmente progetteremo il nuovo Prg», chiude Catenaro, «più snello, coerente al territorio e integrato col Piano demaniale marittimo e con la nascente Via Verde. (t.d.r.)
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