La giunta cerca altri fondi per il palazzetto

11 Gennaio 2023

Guardiagrele. Il sindaco Di Prinzio: stiamo lavorando per portare a compimento questo impianto

GUARDIAGRELE. Costruzione del palazzetto dello sport: tra il consigliere comunale indipendente Nello Iacovella e il sindaco Donatello Di Prinzio, è botta e risposta. «Le affermazioni del consigliere Iacovella», precisa Di Prinzio, «non sono del tutto corrette. Bisogna infatti ricordare che il bando "Sport & periferie" scadeva nel luglio del 2020 e l'allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, non vi aveva partecipato. Successivamente, con il nostro insediamento al Comune, abbiamo approfittato della proroga concessa al bando con scadenza a novembre, per parteciparvi cercando di prendere tutti i punteggi possibili per ottenere il finanziamento. I maggiori punti», precisa Di Prinzio, «venivano assegnati per il livello di progettazione e per la quota di cofinanziamento e l'unico progetto di impianto sportivo esistente in Comune, con un cofinanziamento, era quello del palazzetto dello sport, per il quale c'era anche il progetto definitivo».
Il sindaco precisa che l'amministrazione comunale ha dovuto solo indicare ai progettisti di rivedere il progetto per la sua esposizione (in quanto l'accesso per il pubblico era in adiacenza a quello degli spogliatoi della piscina) e per le aree a parcheggio, per cui vi era la necessità di rivedere l' intera area. «Con il poco tempo a disposizione», sottolinea Di Prinzio, «abbiamo così partecipato al bando e in quel momento era impensabile richiedere il finanziamento per il rifacimento del manto del campo di calcio, o per la piscina, visto che non avevamo progetti definitivi ed altri cofinanziamenti. Questa decisione poi», aggiunge Di Prinzio, «era ampiamente condivisa da tutta la maggioranza, alla quale anche il consigliere Iacovella apparteneva».
Il primo cittadino ricorda poi che per quanto riguarda il palazzetto dello sport va precisato che il ministero ha comunicato a fine marzo 2022 l'avvenuto finanziamento della quota di 700.000 euro di "Sport & periferie" e da quella data il progettista ha lavorato per rivedere il progetto alla luce dei nuovi prezzi che, nel corso del 2022, sono aumentati per ben due volte, per cui è stato consegnato in ritardo, in base al cronoprogramma stilato dall'ufficio tecnico, quindi con l'impossibilità di appaltare entro il 2022. «Noi comunque», continua il sindaco, «ci siamo attivati per la richiesta di proroga che per quanto riguarda il mutuo ci è stata accordata, mentre per la parte di "Sport & periferie" siamo ancora in attesa di una risposta. Sono rammaricato e arrabbiato per il tempo trascorso, ma sono state le circostanze, non dipese dalla nostra amministrazione, a portare all'attuale situazione. Nella convinzione di intercettare altri fondi», conclude Di Prinzio, «continueremo a lavorare per recuperare anche il fondo di “Sport & periferie” e portare a compimento l' opera».
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