«La giunta si aumenta le indennità»

3 Agosto 2017

San Vito. L’opposizione attacca, la maggioranza replica: stipendi ancora da stabilire

SAN VITO. «L’amministrazione di San Vito Bene Comune, nel consiglio comunale di lunedì, ha approvato la rideterminazione delle indennità degli amministratori elevandole al tetto massimo previsto dalla legge e stabilendo i seguenti importi: al sindaco 2.509,98 euro al mese; al vicesindaco 972,61 euro; ad ogni assessore 847,12, per una spesa complessiva annua di circa 92.000 euro. Questa decisione è un tradimento di quei principi di equità, solidarietà, impegno civile, attenzione alle fasce sociali più disagiate tanto sbandierati in questi anni dal gruppo. Una scelta in totale controtendenza rispetto a quella fatta da tanti amministratori locali che, nella consapevolezza delle enormi difficoltà socio-economiche che si vivono in questo periodo storico, hanno ridotto al minimo le loro indennità o vi hanno totalmente rinunciato». Rosario Bucciarelli, capogruppo di Nuova Alleanza per San Vito, attacca la giunta Bozzelli sulla rideterminazione delle indennità avvenuta in consiglio, passaggio in realtà obbligato dalla legge Del Rio fin dal 2014. Bucciarelli, oltre a condannare la scelta, ha anche ricordato che gli amministratori di Nuova Alleanza per San Vito, fin dal loro insediamento nel 2007, si ridussero gli stipendi al minimo: 720 euro per il sindaco, 350 per il vicesindaco, 325 ovvero 162 per gli assessori a seconda se lavoratori autonomi o dipendenti, per un totale di circa 20.000 euro annui. «Sono affermazioni bugiarde e lontane dalla realtà», replica a stretto giro il gruppo di maggioranza, «la rideterminazione delle indennità è obbligata dalla legge Del Rio dal 2014 e doveva essere fatta da allora. Sono le cifre massime indicate dallo Stato per i Comuni sopra cinquemila abitanti. Poi starà alla giunta stabilire i compensi, che saranno sicuramente inferiori. Con queste false affermazioni Nuova Alleanza dimostra così di essere lontana dal conoscere la macchina amministrativa e di cercare solo il consenso elettorale. Riguardo agli stipendi della giunta precedente erano anche eccessivi rispetto al tempo passato in Comune, visto che gli amministratori erano quasi sempre assenti». (t.d.r.)