La grande festa dedicata al Progetto Noemi

Al Foro di Ortona pedalata amatoriale, windsurf, cena e lotteria per aiutare i bimbi con malattie gravi
ORTONA . L’associazione Torre Foro organizza per domenica la seconda edizione di “E’ ancora Estate … Festa!”, una giornata di festa senza dimenticare chi però vive situazioni di difficoltà. Allo stabilimento Punto Verde di contrada Foro, nella zona nord di Ortona, è in programma infatti un appuntamento, una parte dei cui ricavi verrà devoluta all’associazione onlus Progetto Noemi (www.progettonoemi.com). La domenica sarà caratterizzata da una serie di iniziative che dalle prime ore del mattino proseguiranno fino a sera. Alle 8,30 è prevista la “Pedalata amatoriale”, una passeggiata in bici su un tragitto di circa 45 chilometri lungo le sponde del fiume Foro fino alla Calcara di Bucchianico e ritorno, con punto ristoro a circa metà percorso. L’appuntamento si svolgerà in collaborazione con “Pescara Bici”.
Il secondo evento in programma invece sarà curato dal negozio “Makai” di Pescara che con i suoi istruttori darà la possibilità di provare il sup, il kitesurf ed il windsurf con test gratuiti sia per adulti che per bambini. Si tratta di sport sempre più in voga lungo le coste italiane ed i partecipanti alla giornata ideata dall’associazione Torre Foro potranno testarli durante la fascia oraria 10.30-13.30 / 15-18.
Un’ulteriore iniziativa di questa speciale domenica sarà l’incontro dal tema “Il Fratino e la biodiversità della costa teatina” curato dal Gfv (Gruppo Fratino Vasto) con inizio alle 17.30. Il litorale nord di Ortona è infatti noto anche per essere una spiaggia dove nidifica l’uccello fratino, caratteristica che valorizza ancor più questo tratto di litorale. Infine alle 20 ci sarà una cena a base di piatti tipici marinari (costo singola portata 5 euro). Il tutto allietato dalle musiche di “Carol & Andrea”. Durante la serata saranno estratti dei premi ed il ricavato sarà devoluto a “Progetto Noemi”. Il presidente dell’associazione, Andrea Sciarretta, commenta così: «Ringraziamo gli organizzatori. L’iniziativa parte totalmente da loro, che mi hanno contattato per spiegarmi l’idea di proporre un gesto solidale nei confronti della nostra onlus (intitolata alla bimba di Guardiagrele malata di Sma1, ndc). Sarà una giornata di divertimento, ma soprattutto di solidarietà con un aiuto concreto a favore dei bambini affetti da patologie gravi». (a.s.)

