La Guardia di finanza scopre 55 evasori fiscali e frodi per 18,5 milioni

Il comandante provinciale Iadarola traccia il bilancio delle attività Grande festa alla Civitella: premiati 14 militari con encomi ed elogi
CHIETI. Lotta all’evasione e all’elusione fiscale con 69 segnalazioni di reato e una maggiore base imponibile accertata di oltre 103 milioni di euro per le imposte dirette e 157 milioni di euro per l’Iva nella sola provincia di Chieti, dal 1° gennaio 2022 al 31 maggio 2023. Dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danni erariali, sono 320 gli interventi eseguiti dalla Guardia di finanza «a tutela dei principali flussi di spesa pubblica». E, ancora, attività di contrasto all’economia sommersa, con 12,5 milioni di Iva recuperati da 55 evasori; truffe sui fondi del Pnrr e sui bonus statali, per un totale di 18,5 milioni di frodi scoperte «in danno del bilancio nazionale e comunitario» e oltre 2,1 milioni nel comparto della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria e dell’anticorruzione; lotta alla contraffazione e al falso made in Italy, con 234mila articoli sequestrati.
I numeri delle attività del comando provinciale della Guardia di finanza, diretto dal colonnello Michele Iadarola, sono stati snocciolati ieri mattina durante la cerimonia solenne per il 249° anniversario della fondazione del corpo, nella cornice del museo archeologico della Civitella. La manifestazione, che ha visto la partecipazione delle maggiori autorità civili e militari, oltre che di numerosi familiari dei militari in servizio e in congedo, si è aperta con la lettura del messaggio augurale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’ordine del giorno speciale del comandante generale della Finanza, il generale Andrea De Gennaro, da parte del tenente colonnello Emiliano Sessa e del capitano Domenico Siravo. Subito dopo ha preso la parola il comandante provinciale Iadarola, sottolineando «il costante impegno, la competenza tecnica e professionale e lo spirito di servizio di tutti i finanzieri teatini».
Il bilancio operativo delle Fiamme gialle fotografa, dal 1° gennaio 2022 al 31 maggio 2023, 3.867 interventi ispettivi conclusi e 1.116 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile, di cui 1.069 concluse. In materia di lavoro sommerso sono stati scovati 125 dipendenti in nero o irregolari, verbalizzando 42 impresari. Eseguite anche 21 indagini finanziarie, recuperando a tassazione più di 24 milioni di euro. Nel contrasto al traffico di droga sono 19 gli arresti e 26 le denunce.
La cerimonia, dopo la visita al museo sotto la guida del direttore Marcello Iannicca, si è poi conclusa nell'auditorium Cianfarani. Il prefetto Mario Della Cioppa ha premiato con un encomio semplice il tenente Antonio Cardone, i luogotenenti Paolo Lerario e Pierfilippo Milano, il maresciallo Francesco Candita. Stessi riconoscimenti, consegnati dal presidente della Provincia Francesco Menna al finanziere Francesco Gambuti, e dal procuratore capo Giampiero Di Florio al maresciallo ordinario Enrico Massari, al maresciallo Domenico Ventriglia, all’appuntato scelto Antonio Cicchini e all’appuntato Antonio Ferraro. Conferito l’elogio, da parte del sindaco Diego Ferrara, al maresciallo aiutante Massimiliano Nardone, al maresciallo Carlo Pace e agli appuntati scelti Nicola Medoro, Maurizio Mele e Domenico Salcuni.
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