La Lega: da noi ampia collaborazione per trovare i fondi necessari

1 Agosto 2019

Ampia collaborazione per cercare il modo di reperire 30 milioni di euro necessari al rifacimento della rete idrica che risale al 1950. È quanto hanno assicurato ieri i rappresentanti della Lega del...

Ampia collaborazione per cercare il modo di reperire 30 milioni di euro necessari al rifacimento della rete idrica che risale al 1950. È quanto hanno assicurato ieri i rappresentanti della Lega del Comune di Vasto, al presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, nel corso di un incontro che ha preceduto la conferenza stampa della società (leggi l’articolo a fianco). «Come gruppo consiliare della Lega, e insieme al vicecommissario provinciale del partito, Giuseppe Tagliente», spiegano i consiglieri comunali Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro, «abbiamo chiesto e ottenuto un incontro privato nella sede della Sasi di Lanciano con il presidente Gianfranco Basterebbe e il componente del consiglio di amministrazione, Corrado Varrati. Come soggetto politico attento alle istanze del territorio, senza agitare bandiere e senza aizzare proteste», proseguono i rappresentanti della Lega di Vasto, «abbiamo rappresentato al presidente le pesanti criticità della nostra rete idrica, l’insoddisfazione e lo sconcerto dei cittadini vastesi che ogni anno, soprattutto d’estate, si ritrovano con i rubinetti a secco. Abbiamo espresso il nostro plauso per un primo finanziamento di 6 milioni di euro, certo non esaustivo e risolutivo, ma da considerarsi come primo passo di un nuovo modo di procedere che, senza adeguati sostegni finanziari, non potrà ottenere i dovuti risultati. Abbiamo anche posto l’attenzione sull’antico acquedotto delle Luci, a Vasto», continuano i due consiglieri comunali, «sulla possibilità di recuperare la tanta acqua che si disperde nell’ambiente e, nell’ottica di un piano di ottimizzazione del servizio, di rimetterla così in circolo. Anche in questo caso il presidente della Sasi si è detto disponibile a verificare la bontà del progetto e a proseguire, sui canali istituzionali, un rapporto di collaborazione franco e corretto. In tal senso, abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con la società del servizio idrico da tenersi a Vasto con tutte le forze politiche, poiché il bene supremo dell’acqua non può avere coloriture politiche di alcun genere». (p.c.)