La Lega trova l’accordo: Cappa candidata

Il partito supera le divisioni e fa quadrato intorno alla consigliera: ora si tratta al tavolo della coalizione
VASTO. Alla fine il nome è uscito ed è quello di Alessandra Cappa, avvocato e consigliera comunale della Lega. Sulla sua persona ha deciso di convergere la dirigenza vastese del partito di Salvini che sembra aver trovato la quadra dopo aver superato le divisioni interne tra chi avrebbe voluto puntare su un civico e su chi rivendicava a gran voce un candidato identitario, cioè espressione di uno dei partiti della coalizione. «Alessandra Cappa è il nome che la dirigenza vastese della Lega ha indicato all’unanimità e che porterà al prossimo tavolo regionale del centrodestra per individuare il candidato sindaco alle imminenti elezioni amministrative di Vasto», annuncia la portavoce regionale Sabrina Bocchino che pochissime ore prima aveva dichiarato al Centro di non voler fare nomi perché «il confronto deve avvenire, come è logico che sia, all’interno dei tavoli dove ciascuna componente è legittimata ad avanzare proposte». E aveva anche aggiunto che «puntiamo decisamente su nomi di alto profilo, con personalità, credibilità e capacità politica di rinnovamento. Un candidato sindaco unico della coalizione», aveva aggiunto, «che sia espressione anche dei portatori sani di interessi della città». Qualcosa deve essere successo ieri mattina visto che, di colpo, la Lega è riuscita a superare le divisioni, trovando la tanto agognata unità interna, senza aspettare il tavolo regionale. Il nome della Cappa, a onor del vero, gira da mesi, ma finora non aveva messo d’accordo tutti. Come sembra invece essere avvenuto nelle ultime ore, quando si è intensificato il pressing di alcuni esponenti del partito, tra cui il capogruppo consiliare della Lega, Davide D’Alessandro. Quest’ultimo è tornato a censurare il silenzio del centrodestra vastese, «un silenzio irrispettoso nei confronti degli elettori che attendono un segnale chiaro ed inequivocabile. Credo sia giunto il tempo di porre fine a questo stupido giochino al massacro e al silenzio, un giochino che non fa bene a Vasto», aveva rimarcato il capogruppo. Spetta ora al tavolo regionale del centrodestra trovare una sintesi, che non si annuncia certo facile.
Nel frattempo un’altra forza politica, Cambiamo, partito che fa riferimento in Abruzzo al senatore Gaetano Quagliarello, annuncia che sarà presente alle elezioni. «La nostra presenza offrirà uno spazio in cui sarà garantito il dialogo alle componenti moderate, al civismo, alle associazioni, ai professionisti e a tutti coloro che vorranno portare il loro contributo in un nuovo contenitore politico che darà senz’altro un apporto di spessore alle tornate amministrative del prossimo autunno», afferma Cinzia Santoferrara, coordinatrice per la provincia di Chieti. «Cambiamo ascolta le problematiche vastesi», sottolinea il referente locale Piero Sisti, «e, al contempo, ne percepisce le enormi potenzialità da troppo tempo sopite e sulle quali verranno presto costruiti progetti inclusivi e di grande rilancio di Vasto e del suo territorio».

