La lettera dell’Usb «Cadono le accuse per il nostro iscritto»

CHIETI. Da Mario Frittelli riceviamo e pubblichiamo: «Cadono le accuse contro un proprio associato quale componente di commissione di pubblico concorso! La Usb, in riferimento alla sentenza del Tar...
CHIETI. Da Mario Frittelli riceviamo e pubblichiamo:
«Cadono le accuse contro un proprio associato quale componente di commissione di pubblico concorso! La Usb, in riferimento alla sentenza del Tar relativa all’annullamento del concorso pubblico nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti per esami per la copertura di 4 posti di tecnico sanitario di laboratorio biomedico, il quale aveva presunto una surrettizia illegittimità circa la presenza del commissario Sebastiano Ursi, proprio iscritto, segnala come il Consiglio di Stato nella sentenza definitiva rileva un evidente travisamento dei fatti del giudice del TAR:
“...in quanto nessuna incompatibilità è configurabile a causa della presenza nella commissione di concorso del dottor Sebastiano Ursi, tenuto conto che egli aveva rassegnato le proprie dimissioni da membro della Rsu dell’Asl anteriormente alla nomina a commissario. Non può condividersi quanto rilevato dal primo giudice, secondo cui «il periodo di tempo tra la cessazione dalla carica di rappresentante sindacale e la nomina a membro della commissione di concorso è talmente breve da far ritenere che lo stesso si sia dimesso proprio per partecipare a tale commissione, sicché tale condotta si presenta, oltre che solo formalmente rispettosa del divieto e quindi elusiva, ancor più sintomatica di una possibile incidenza e proiezione del ruolo dismesso sulla situazione attuale di componente la commissione».
Infatti, l’articolo 35, comma 1, del decreto legislativo 165/01 non impone alcun termine minimo tra la cessazione della carica di rappresentante sindacale e la possibilità di un soggetto di essere nominato a membro di una commissione esaminatrice di un pubblico concorso, e dunque, in mancanza di qualunque parametro normativo, non può fondarsi la pretesa incompatibilità su un dato temporale opinabile (cfr. Cons. Stato, Sez. VI, 11 dicembre 2013, n. 5947).
Nel caso di specie, il dottor Sebastiano Ursi ha rassegnato le proprie dimissioni da rappresentante sindacale il 21 dicembre 2012, mentre la sua nomina a membro della commissione è stata disposta con la delibera del direttore generale n. 141 del 17 febbraio 2014, dopo quasi due anni....
Al dottor Sebastiano Ursi è stato archiviato anche il procedimento disciplinare avviato dalla Asl!
Tale chiarimento era dovuto in quanto non specificato nella comunicazione fatta agli organi di stampa da parte della Asl Lanciano-Vasto-Chieti.
Mario Frittelli

