La marcia dei cuori per i diritti dell’infanzia
Oggi la manifestazione delle scuole, festa di solidarietà per costruire un istituto in Etiopia
LANCIANO. L’istituto comprensivo Mario Bosco organizza oggi una manifestazione per celebrare La Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ricorrenza che in tutto il mondo si celebra il 20 novembre di ogni anno, data che coincide con il giorno in cui l’assemblea generale Onu adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989. Il tema di quest’anno è “Un giorno per inventare un futuro migliore per ogni bambino”.
Il programma della manifestazione prevede “La marcia dei cuori e dei colori” in collaborazione con l’associazione La Luna di Seb, un corteo di ragazzi che, partendo dalle scuole Eroi Ottobrini, Maria Vittoria e Giuseppe Mazzini arriverà alle 9.30 in piazza Plebiscito dove ci saranno dei canti e verranno declamati i diritti dei bambini. A seguire, alle 10 ci saranno gli interventi del prefetto Armando Forgione, del sindaco Filippo Paolini, della dirigente scolastica del comprensivo Bosco, Mirella Spinelli, della garante regionale per i diritti dell’infanzia, Maria Concetta Falivene. Alle 10.30 consegna al presidente dell’associazione Progetto Etiopia Onlus, Angelo Rosato, dei fondi raccolti dalle scuole del comprensivo da destinare all’adozione di una scuola di Agamsa in Etiopia.
Alla manifestazione parteciperanno anche i rappresentanti del Kiwanis Club Pescara e Francavilla-Costa dei Trabocchi, club service impegnati in progetti per i bambini. «La nostra scuola è aperta al territorio ed al mondo. Facciamo parte della rete delle scuole Unesco e il nostro obiettivo è educare i ragazzi all’inclusione, alla cittadinanza attiva, al rispetto dell’ambiente», dichiara la dirigente Spinelli, «iniziative come questa servono anche a ricordare agli adulti gli obblighi verso i più piccoli e l’impegno costante e inderogabile nella costruzione di una società che inventa, come dice lo slogan, un futuro migliore per ogni bambino».

